MotoGP, Conferenza Stampa: Marquez per la decima al Sachsenring?

Si apre con la consueta conferenza stampa del giovedì il fine settimana del Sachsenring, pista storicamente amica a Marquez che da quando è in MotoGP qui ha ottenuto solo vittorie; il campione del mondo vuole la decima sinfonia, ma i rivali faranno di tutto per rovinargli la festa

Quella del Sachsenring è da sempre una pista amica a Marc Marquez, che in Germania vanta ben 9 vittorie consecutive e un bottino in MotoGP che non lo ha mai visto uscire sconfitto. Il campione del mondo vuole la decima sinfonia e andare in vacanza con un nuovo successo: “Mi trovo bene su questa pista e in campionato le cose vanno nella giusta direzione. Dovremo capire chi saranno i maggiori rivali ed essere subito competitivi. Sono il favorito? Non dimentichiamo Austin. Il punto chiave è la consistenza, dobbiamo essere veloci sempre bilanciando punti deboli e forti”.

I rivali non staranno tuttavia a guardare, Yamaha in primis, tornata alla vittoria con Maverick Vinales in Olanda e sul podio con Fabio Quartararo; il Sachsenring sorride storicamente alla casa di Iwata che lo scorso anno piazzò Valentino Rossi e Vinales sul podio, che oggi si è espresso così: “La vittoria è stata importante, abbiamo raccolto i frutti del lavoro svolto. Honda e Marc qua sono i favoriti, siamo consapevoli che sarà un gran premio difficile, ma dobbiamo mantenere la stessa mentalità delle ultime gare, dando il 100% fin dal primo momento che metteremo piede in pista. Non abbiamo niente da perdere”.

Fresco di rinnovo Danilo Petrucci, che da adesso in poi potrà correre con meno pressioni: “C’era volontà da entrambe le parti di continuare. L’obiettivo è rimanere qui a lungo, ora posso girare con meno pressione. Stiamo lottando per la top 3 e sia io che Andrea vogliamo fare meglio che ad Assen. Ci aspettano sfide importanti. Il GP di Olanda è stato strano: sabato mattina la moto ear perfetta, l’opposto sabato pomeriggio e domenica c’è stata differenza rispetto alle altre. Dobbiamo lavorare al massimo per rimanere costantemente al livello dei rivali”.

I problemi al braccio potrebbero essere ancora una bega per Fabio Quartararo, che dovrebbe tuttavia soffrirne meno in una pista non faticosa come quella di Assen e il francese ormai sogna in grande: “E’ bello tornare subito a correre. Ad Assen è andata molto bene, il ritmo che abbiamo tenuto nella prima parte è stato buono. Sembra che Yamaha su questa pista si trovi bene, mi aspetto di essere competitivo”.

In crescita Joan Mir e Franco Morbidelli, con il primo che ha condotto (anche se per poco) per la prima volta una gara di MotoGP in Olanda: “Ho avuto qualche difficoltà nella prima parte di stagione, oltre ad avere commesso qualche errore. Da Barcellona abbiamo fatti pasi in avanti, stiamo lavorando bene e sono contento. Bisogna vedere come mi comporterò e quanto sarò competitivo in una pista che affronterò per la prima volta con una MotoGP. Il pacchetto sembra ottimo e in passato non sono andato male, ma la MotoGP è un’altra storia”.

L’italiano del team Petronas invece è riuscito a lottare con le Ducati, sopravanzando quella di Danilo Petrucci proprio sul finale:  “E’ stata una buona stagione per il momento. Siamo stati competitivi, tuttavia in alcune gare non abbiamo raccolto quanto sperassimo. Dobbiamo migliorare, ma tutto sommato è andata abbastanza bene fino a qua. Al Sachsenring sono sempre stato veloce, non so bene il motivo. Correrò inoltre per la prima volta qua con una MotoGP, dato che lo scorso anno ero infortunato”.