MotoGP: Dovi, la risposta a Jorge è arrivata in pista

Mamma mia che Dovi, mamma mia che Motomondiale. La MotoGP riparte da Brno e lo fa con una gara accesa, viva dall’inizio alla fine, e che vede la vittoria di Andrea Dovizioso su Jorge Lorenzo Marc Marquez.

Trattasi della miglior gara di sempre per Andrea? Forse sì, sicuramente è la vittoria più importante. Perché serve a scacciare via i dubbi dei critici e qualche polemica creatasi nei giorni scorsi proprio con Lorenzo. Se a Jerez la lotta fraticida tra le due Ducati portò alla carambola che tutti conosciamo, stavolta ha dato vita a una stupenda doppietta che tanto morale dà a tutta la squadra di Borgo Panigale. Se questo è il risultato del lasciarli liberi di lottare, beh, che lottino pure liberamente.

La GP18 è la miglior moto del lotto? Anche qui la risposta è un sì, forse, probabilmente. Ma la moto devi farla andare e oggi Dovizioso ha messo in pista un capolavoro di tattica, di gestione gomme, di guida. Jorge avrebbe di certo attaccato nelle ultime curve se non avesse perso qualche decimo nella lotta con il 93, ma tant’è, adesso il conto è di due vittorie a testa per l’italiano e il maiorchino.

Palla al centro, ora si va in Austria dove un’altra doppietta è possibile. Dovizioso ci arriva galvanizzato: ha dimostrato che per vincere, non gli serve che i pianeti siano allineati.

Terzo Marquez, come detto, in un Gp dove comunque allunga a 49 il proprio vantaggio su Rossi: stoico come sempre il pesarese a salvare la nave Yamaha in una domenica non facile, con Vinales finito pure a terra. E anche a Zeltweg ci sarà da soffrire.

Dovizioso intanto torna in palla, vince alla sua maniera rispondendo in pista a chi parla sui social (parafrasando la sua intervista a fine gara), e questa è una buona notizia per noi tutti.