MotoGP, Marquez: “Ho provato le stesse sensazioni di Dovizioso”

Marc Marquez è raggiante, dopo la vittoria sul tracciato di Buriram, nel quale è riuscito a fregare Dovizioso all'ultima curva

Questa volta è stato Marc Marquez a incrociare Andrea Dovizioso all’ultima curva, soffiando al forlivese la vittoria proprio sul finale. Dopo avere subito lo stesso trattamento a parti invertite in Austria e Giappone lo scorso anno e quest’anno in Qatar, il “Cabroncito” ha restituito il favore conquistato la prima edizione del GP di Thailandia sul Chang International Circuit. Il pilota HRC ha comunque sottolineato come quella di oggi sia stata una gara davvero difficile, soprattutto dal punto di vista gestionale. A Motegi, a casa Honda, per Marc ci sarà il primo match point mondiale.

Queste le parole dell’attuale leader iridato “Onestamente l’ultimo giro non avevo molta fiducia, perché ho perso sempre con le due Ducati all’ultimo giro. Sapevo di poter passare in curva 5, però non volevo farlo durante la gara e ho aspettato fino alla fine perché volevo arrivare all’ultima curva primo. Ce l’ho fatta, ho staccato forte, ma Dovi ha staccato più forte e ho pensato di avere perso. Poi l’ho visto andare lungo e ho provato la stessa sensazione che ha provato lui in Austria e Giappone lo scorso anno”.

Il momento più caldo della gara è stato il sorpasso in curva 5 da parte di Marquez all’ultimo giro, nel quale la moto si è intraversata: “Sinceramente non so se si è alzato il posteriore quando ho fatto il sorpasso in curva 5. Ho visto poi che Dovi è entrato all’interno, ma volevo arrivare primo all’ultima curva e gli ho chiuso la porta. Io non vorrei staccare in questo modo, mi piacerebbe più entrare diritto, ma devo farlo perché in accelerazione in questa pista perdevamo qualcosa. La nostra moto è critica sul davanti, si è visto ieri in FP3. Serve migliorare in quell’aspetto perché la Ducati va sempre molto forte, e così sarà anche il prossimo anno.

Marquez ha infine evidenziato quali siano gli aspetti sui quali si soffermi maggiormente ad inizio fine settimana ed è tornato sul suo ultimo giro: “Mi concentro quasi sempre sullo pneumatico posteriore ad inizio weekend, se non hai la gomma giusta per il tuo stile di guida non funziona niente. Poi ci concentriamo sull’elettronica, dove facciamo un po’ di fatica, ma ci arriviamo piano piano. Ho provato ad arrivare primo all’ultima curva, per evitare di ripetere Austria, Giappone e Qatar. Ci sono riuscito e ho vinto come lui ha fatto con me tre volte quando siamo arrivati in lotta per la vittoria all’ultima curva”