MotoGP, Marquez: “Non ho l’obbligo di vincere”

Marquez risponde a Dovizioso, che ha fatto intendere che Marc farà di tutto per vincere, sentenziando che non ne ha bisogno. Non sono mancati anche spunti sulle Yamaha

I pronostici della vigilia, per il momento, sono stati rispettati. Le Ducati ufficiali e Marc Marquez continuano a farla da padrona anche ad Aragon, con il “Cabroncito” che sembra decisamente più in palla rispetto agli ultimi appuntamenti. Indubbia è la voglia da parte del numero 93 di tornare ad una vittoria che manca ormai da Luglio, altrettanta è però quella di conservare il vantaggio mondiale e ci ha tenuto a farlo presente.

“Avrei dato tutto per vincere nel caso fossi arrivato qui senza vantaggio, ma avendo un bottino da gestire l’obiettivo è il podio. La cosa importante è il grande step in avanti fatto dalla mattina al pomeriggio, sia sull’assetto che sull’elettronica. Per ora sta andando tutto come ci aspettavamo, le due Ducati sono veloci grazie anche ai test effettuati qua. Noi siamo riusciti nel pomeriggio ad avvicinarsi, sia come passo che come giro singolo. Domani dovremo migliorare tre o quattro punti per rimanere saldamente con loro”

Ancora in affanno invece le Yamaha, distanti sia sulla costanza che sulla singola tornata. L’attuale leader del mondiale ha speso alcune parole anche per loro riguardo la situazione che stanno vivendo.

“Ho seguito Vinales ad inizio FP2 ed è stato strano. Hanno alcuni punti di forza come l’accelerazione, Maverick guida bene eppure il tempo sul giro non arriva. Credo abbiano dei punti deboli ma non saprei quali. E’ strano anche vedere Zarco così indietro, fino a Le Mans era veloce, adesso non lo è più neanche sul giro seco, dove normalmente è molto forte. Non mi so spiegare come mai, ma gli auguro il meglio”

Il pilota di punta HRC ha speso anche alcune parole riguardo la curva a lui dedicata: “E’ speciale passarci. Il monumento se sei concentrato non lo vedi perché devi girare la testa, ma quando ti soffermi a guardarlo fa effetto. Nutro grande rispetto per quella curva, non me lo perdonerei se dovessi cadere proprio lì (risata)”