MotoGP, Pagelle #AustralianGP: Viñales riporta la Yamaha alla vittoria. Binder ed Arenas emergono dal caos

Anche la seconda tappa del trittico asiatico è andata in archivio, regalando agli appassionati gare avvincenti e combattute fino all’ultima curva. A meritarsi la copertina è stato sicuramente Maverick Viñales, capace di portare la M1 alla vittoria dopo oltre un anno. Gare a dir poco entusiasmanti nella classe di mezzo e nella cilindrata inferiore, dove tra colpi di scena e sorpassi mozzafiato sono emersi Binder ed Arenas.

MOTOGP

  • Maverick Viñales, voto 10: Se la brutta partenza poteva lasciar presagire l’ennesima gara opaca, Maverick mette invece in scena una gara perfetta. Azzarda, scegliendo la morbida all’anteriore e la scelta paga, restituendo a lui e Yamaha una vittoria che mancava dal 2017.
  • Andrea Iannone, voto 8,5: Miglior gara della stagione per Andrea. Il pilota di Vasto sfrutta al meglio la ciclistica impeccabile della sua Suzuki per portare a casa una seconda posizione che vale oro. Il passo mostrato in mattinata poteva restituirgli anche un risultato migliore, ma il motore della moto di Hamamatsu non è ancora all’altezza della concorrenza.
  • Andrea Dovizioso, voto 7,5: A Phillip Island arriva la consacrazione di Andrea Dovizioso, quale pilota completo e capace di portare la GP18 in alto su qualunque tracciato. Il circuito australiano non è infatti in cima alla lista dei suoi preferiti, ma il forlivese è comunque protagonista di una gara tutta all’attacco, coronata da un ottimo podio, soprattutto guardando alla classifica.
  • Alvaro Bautista, voto 9: Lo spagnolo accetta la sfida proposta da Ducati con impegno e voglia di ben figurare ed al termine della gara il risultato è estremamente positivo. Battaglia con Dovizioso per buona parte della gara, dovendosi però accontentare nel finale del 4° posto, che per essere la prima uscita con la GP18 è quasi come una vittoria per il pilota di Talavera.
  • Alex Rins, voto 7: Viene sicuramente oscurato dalla prestazione di Iannone, ma è comunque protagonista di una buona gara, in cui commette poche sbavature. Non si tira indietro quando c’è da battagliare e conquista uno straordinario quinto posto.
  • Valentino Rossi, voto 5,5: Oggi per il pilota di Tavullia non ci sono attenuanti, il confronto con Maverick è eloquente. Il #46 si inserisce bene nella battaglia per il podio, ma nel finale deve arrendersi all’usura del posteriore unita ai soliti problemi della M1 che lo relegano in sesta posizione.
  • Jack Miller, voto 7: Tutti si aspettavano un risultato migliore da Jack, emozionatissimo in vista della gara di  casa, ma dopo tanti zero ed errori era necessario portare a casa un risultato utile per la classifica ed un settimo posto non è poi così male in una corsa difficile come quella di oggi.
  • Franco Morbidelli, voto 8: Il distacco dalla vetta è davvero pesante, ma oggi Franco è stato bravissimo, riuscendo a rimanere in piedi, in una gara in cui ha potuto sfruttare gli errori altrui, a partire da quello del diretto avversario nella rincorsa al titolo di ‘Rookie of the Year’ Hafizh Syahrin.
  • Aleix Espargarò, voto 6: Davvero difficile dare un giudizio alla prestazione del buon Aleix, protagonista ancora una volta di una gara anonima in sella alla moto di Noale. La RS-GP era davvero in difficoltà qui a Phillip Island, ma lo spagnolo non è riuscito a metterci del suo ed a sfruttare al meglio gli errori altrui.
  • Bradley Smith, voto 7: Per KTM non c’è tanto da festeggiare, ma oggi Bradley è riuscito a mettere una pezza ad un weekend davvero difficile per la casa austriaca. Uguaglia la decima piazza del Sachsenring, nonché miglior risultato stagionale.
  • Karel Abraham, voto 7: Raccoglie la GP17 di Bautista e non si fa trovare impreparato, raggiungendo il suo miglior risultato stagionale. Non male vista la poca esperienza sulla moto.
  • Marc Marquez, SV: Estromesso dalla lotta da Zarco nelle prime fasi di una gara che lo avrebbe visto senza alcun dubbio tra i protagonisti. Una battuta d’arresto che non gli toglie però il sorriso, considerando il titolo già in tasca.

 

MOTO2

  • Brad Binder, voto 9: Nel giorno in cui i contendenti al titolo faticano, Brad conduce una gara intelligente, attaccando al momento giusto e battendo in volata un agguerrito Joan Mir.
  • Joan Mir, voto 9: La posizione in griglia lo penalizza di sicuro, ma lo spagnolo mette in mostra tutto il suo talento in una rimonta a suon di sorpassi e giri veloci.
  • Xavi Vierge, voto 8,5: Ritorno sul podio per Xavi, autore di una gara senza sbavature. Il motore della sua moto fa il resto, permettendogli di superare Fernandez proprio sulla linea del traguardo.
  • Augusto Fernandez, voto 9: Gara dopo gara il pilota del team Pons continua a crescere, mancando il podio per un soffio e candidandosi al ruolo di protagonista nel 2019.
  • Miguel Oliveira, voto 5: Miguel non riesce nella solita rimonta che mette in scena in ogni gara, sfiorando soltanto la top10. Poteva essere l’occasione giusta per recuperare su Bagnaia, ma l’ha sprecata.
  • Francesco Bagnaia, voto 4: La gara di Pecco è soltanto la conclusione di un weekend estremamente negativo per il torinese. Tutto rimandato in Malesia, ma può comunque sorridere per aver perso un solo punto su Oliveira.
  • Mattia Pasini, voto 4: Ancora una volta il pilota italiano getta al vento quanto di buono fatto nelle prove a causa di un eccesso di foga. Avrebbe potuto senza alcun dubbio giocarsi la vittoria, ma serve trovare maggiore serenità.

 

MOTO3

  • Albert Arenas, voto 10: Paradossalmente in una gara così difficile e piena di colpi di scena, Albert è riuscito a rimanere fuori dai guai, spuntandola solo in volata su un plotone agguerrito, agguantando la seconda vittoria di carriera.
  • Fabio Di Giannantonio, voto 9: Un weekend partito male, si è trasformato in una grande prestazione per Fabio. Il romano ha sfruttato al meglio la gara opaca di Martin e la sfortuna di Bezzecchi per riportarsi in piena lotta per il titolo. Ora ‘Diggia’ è a soli 20 punti da Martin!
  • Celestino Vietti, voto 10: Arrivare a podio alla seconda gara stagionale non è da tutti. Nel 2019 correrà in pianta stabile nel team SKY Racing Team VR46 e le premesse sono ottime.
  • Jorge Martin, voto 7: Nella confusione generale Jorge è già fortunato ad arrivare al traguardo. Nella volata finale riesce a cogliere soltanto una quinta posizione, portando comunque a 12 punti il vantaggio in classifica su Bezzecchi.
  • Marco Bezzecchi, SV: Termina in lacrime la gara di Marco a Phillip Island. L’italiano dopo esser riuscito ad agguantare la vetta, nonostante una pessima qualifica, è stato centrato da Gabriel Rodrigo alla 10. Grande delusione per ‘Bez’ che poteva realmente tentare il sorpasso in classifica.