MotoGP, Pagelle GP Austin: Marquez sprecone. Rins da brividi

Ecco i voti ai protagonisti di questo avvincente terzo round stagionale

Per Alex Rins arriva il primo trionfo sulla pista di Austin nel Gran Premio delle Americhe beffando Valentino Rossi, secondo al traguardo. Sul podio anche Jack Miller, appena davanti ad Andrea Dovizioso che strappa la leadership di campionato a Marquez, scivolato mentre conduceva la gara. Ottima prova per Franco Morbidelli e Fabio Quartararo. Out Lorenzo e Crutchlow.

Alex Rins, voto 10: Era solo questione di tempo prima che arrivasse la vittoria numero uno per l’alfiere del team Suzuki. Alex ha saputo sfruttare le circostanze favorevoli, una guida impeccabile e la fantastica gestione degli pneumatici per ottenere questo risultato. Ora è pronto a lottare per il campionato. Futuro campione

Valentino Rossi, voto 8: Poteva essere l’occasione giusta per ottenere una vittoria che manca da troppo tempo, ma l’eccessiva usura degli pneumatici gli nega questa possibilità. Coglie comunque un podio importantissimo per la classifica. Una garanzia

Jack Miller, voto 9: In un weekend dove tutti i ducatisti patiscono le asperità dell’asfalto, Jack riesce a fare la differenza con il suo stile di guida aggressivo. Per lui arriva il primo podio stagionale, ma soprattutto il riconoscimento di prima Ducati al traguardo. Faccio quello che voglio

Andrea Dovizioso, voto 6,5: La rimonta che tutti si auspicavano non è arrivata, o soltanto in parte. Arrivano per lui comunque buoni punti e la testa della classifica in un weekend a dir poco difficile. Leader

Franco Morbidelli, voto 7,5: La M1 c’è e lui pure! Raggiunge la prima top five in classe regina battagliando per buona parte della gara con Dovizioso. Next stop: Podium

Danilo Petrucci, voto 5,5: Ancora una volta il pilota ternano non si dimostra all’altezza della sella che occupa. Porta al traguardo la GP19 senza commettere errori, ma la sua gara è piatta ed il passo tutt’altro che competitivo. Avrà occasione di riscatto in Europa, su piste più congeniali a Ducati. Restart

Fabio Quartararo, voto 7: Il giovane pilota Yamaha comincia a concretizzare confermandosi ad Austin miglior rookie. Il margine di miglioramento è ancora ampio, ma per adesso va già bene così! Talento francese

Pol Espargarò, voto 7: Porta a casa una buona top10 in un weekend senza intoppi. Il gap dai big inizia a ridursi ed il merito è soltanto suo, considerando la posizione degli altri piloti KTM. Step by step

Francesco Bagnaia, voto 6,5: Gara solida per il torinese che finalmente, anche approfittando di errori altrui, riesce a portare a casa un ottimo risultato su una pista così difficile da digerire per la sua GP18. In crescita

Takaaki Nakagami, voto 5,5: Quella del giapponese risulta l’unica Honda classificata, ma il risultato non è dei migliori considerando il potenziale della moto da lui stesso dimostrato. Si può fare di più!

Maverick Vinales, voto 4: L’errore in partenza non lo scagiona da una gara e da una domenica disastrosa. Il bilancio di questa prima parte di stagione è davvero negativo. Dovrà necessariamente rifarsi con i round europei. Male male male…

Andrea Iannone, voto 6: In un weekend estremamente difficile per la casa di Noale, l’abruzzese riesce a portare a casa qualche punticino importante per smuovere la sua classifica. Not bad

Johann Zarco, voto 5: La sintonia con KTM fatica a sbocciare. Il francese continua a rimanere confinato nelle retrovie cercando di portare la moto al traguardo. Così non va

Miguel Oliveira, voto 6: Conclude la gara poco staccato da Zarco, ma differentemente dal pilota ufficiale per lui è solo questione di tempo, i risultati di rilievo arriveranno. Tempo al tempo

Tito Rabat, voto 4,5: Per i mezzi di cui dispone, l’ultimo piazzamento a punti in una gara costellata da ritiri è davvero troppo poco. Bocciato

Karel Abraham, voto 4: Viaggia in tandem con il compagno di squadra per buona parte della gara perdendo il confronto ed i punti sulla linea del traguardo. Doppia sconfitta

Joan Mir, voto 4: Parte dalle retrovie, sbaglia la partenza e si becca un ride through. Una domenica da dimenticare

Hafizh Syahrin, voto 3: L’esperienza c’è, il talento è dubbio. Il malese paga ancora una volta decine di secondi dal penultimo classificato con una moto che il compagno di squadra riesce a portare costantemente nei punti. Giù negli abissi

Jorge Lorenzo, SV: A scagionarlo da un weekend disastroso è soltanto la scarsa affidabilità della sua Honda. Sfortunato

Marc Marquez, voto 6: Lo spagnolo getta al vento un weekend dominato in lungo e in largo con un errore banale, fotocopia di quanto visto negli ultimi anni. A questo punto della stagione ci può stare. Sprecone

Cal Crutchlow, voto 5: Considerando come sono andate le cose, senza la scivolata oggi poteva essere acclamato come vincitore del GP di Austin, ma l’inglese ha deciso di rispolverare la sua foga gettando nella ghiaia un risultato di prestigio. Riemerge il vecchio Cal

Aleix Espargarò, SV: Cade dopo pochi minuti dallo start. Ingiudicabile