MotoGP, Pagelle GP Jerez: Marquez alieno. Lacrime per Quartararo

Ecco i voti ai protagonisti di questo avvincente quarto round stagionale

In terra spagnola è Marc Marquez a salire sul gradino più alto del podio, dominando con una gara impeccabile. Si conferma Alex Rins, secondo al traguardo con una Suzuki in forte ascesa. Non brilla Rossi, ma la Yamaha si consola con il buon risultato di Vinales, terzo. Out Fabio Quartararo.

Marc Marquez, voto 10: Lo spagnolo si mette alle spalle l’errore di Austin nel migliore dei modi. Un dominio netto ma controllato, in cui non concede nulla agli agguerriti avversari che tornano ad inseguire in classifica. Alieno

Alex Rins, voto 8,5: La giovane promessa di casa Suzuki non è più una sorpresa e il secondo posto in classifica piloti a un solo punto dalla vetta lo conferma. I progressi della Suzuki sono visibili ad ogni gara, ma Alex riesce a metterci sempre del suo per portare a casa il massimo bottino di punti. È tutto vero

Maverick Vinales, voto 7,5: Sul tracciato di casa lo spagnolo riesce a riconquistare in parte la fiducia di Yamaha portando a casa un preziosissimo podio dopo una sfilza di risultati deludenti. Punto di partenza

Andrea Dovizioso, voto 6,5: Su una pista storicamente difficile per Ducati, il forlivese rimane calmo cercando di portare a casa il miglior risultato possibile. Al termine della gara deve accontentarsi di un piazzamento appena fuori dal podio. Medaglia di legno

Danilo Petrucci, voto 6: Dopo libere esaltanti, il ternano non riesce a confermarsi altrettanto veloce in gara, dove si limita a seguire da vicino il più esperto compagno di squadra senza commettere sbavature. Non male

Valentino Rossi, voto 5,5: La qualifica disastrosa condiziona la prestazione del dottore, autore di una gara a due facce, in cui soltanto a pochi giri dal traguardo riesce a recuperare sul gruppo di testa.Diesel

Franco Morbidelli, voto 6: Dopo un’ottima qualifica il pilota romano non riesce a ripetersi in gara, o meglio non riesce come al solito a preservare al meglio le gomme, sprofondando ai margini della top10 al termine della gara. Inesperto

Cal Crutchlow, voto 5,5: Si tiene fuori dai guai per evitare l’ennesima caduta, ma su un tracciato congeniale alla moto giapponese l’inglese appare opaco ed arrendevole agli attacchi degli avversari. Cauto

Takaaki Nakagami, voto 6,5: Gara discreta per il giapponese, capace di sfruttare gli errori altrui per portare a casa l’ennesima top10 e l’ottavo posto nella classifica generale. Una garanzia

Stefan Bradl, voto 7: Il tester tedesco, in pista a Jerez nelle vesti di wild card riesce a mettere in scena una gara solida conducendo la sua Honda nel gruppo dei migliori dieci. Tester di lusso

Aleix Espargarò, voto 7: Anche sul tracciato di casa il fratello di Pol è autore di una gara pulita, in cui ci mette del suo per portare a casa il maggior numero di punti. Poteva arrivare un risultato migliore, ma nel contatto con Miller non ha colpe.Sfortunato

Jorge Lorenzo, voto 4,5: Nel GP di casa la storia non cambia. Jorge risulta ancora una volta lontanissimo dalle posizioni che contano, protagonista dell’ennesima gara incolore. Lontano

Pol Espargarò, voto 5: Risulta la migliore KTM al traguardo, ma la tredicesima posizione è davvero troppo poco per il pacchetto di cui dispone. Opaco

Johann Zarco, voto 5: Paga ben sei secondi dal compagno di squadra, ma l’importante oggi era portare la moto al traguardo, in attesa di un cambio di passo a Le Mans. Anonimo

Tito Rabat, voto 6: Rispetto alla scorsa stagione Tito appare irriconoscibile, ma almeno riesce per l’ennesima volta a vincere la sfida con il compagno di squadra ed a portare a casa l’ultimo punticino disponibile. Premio di consolazione

Karel Abraham, voto 5,5: Perde pesantemente il confronto con Rabat, ma oggi non poteva fare molto di più. Battuto

Bradley Smith, voto 5: Il pilota inglese, prezioso nello sviluppo della moto di Noale non riesce a lasciare il segno in una gara difficile. Invisibile

Miguel Oliveira, voto 4,5: Dopo gare sorprendenti, il portoghese è protagonista di una gara da dimenticare a Jerez, trascinato dalle difficolta della sua KTM. Male male male…

Hafizh Syahrin, voto 4: Si assicura ancora una volta l’ultima posizione, frutto di un passo gara lentissimo. Chi l’ha visto?

Jack Miller, voto 4,5: L’australiano pecca di irruenza nel tentativo di resistere agli attacchi di Aleix Espargarò, terminando nella ghiaia un weekend davvero difficile. Disastro

Joan Mir, voto 5: Il giovane Joan conclude il GP di casa con una caduta dopo aver mostrato un passo discreto che gli ha consentito di rimanere sempre attaccato al gruppo di testa. L’errore è pesante, ma ci può stare data la sua scarsa esperienza. Rimandato

Fabio Quartararo, voto 9: Il francese riesce a 20 anni e 14 giorni a diventare il pilota più giovane a partire dalla pole in MotoGP. In gara viene colpito dalla sfortuna mentre occupava la seconda posizione, ma avrà tantissime altre occasioni per brillare. Record

Francesco Bagnaia, voto 5: Raggiunge in prova il suo miglior piazzamento, ma in gara il pilota torinese mostra ancora una volta tutta la sua inesperienza, scivolando. Rookie