MotoGP, Pagelle GP Le Mans: Marquez perfetto. Ducati c’è! Yamaha non ingrana

Ecco i voti ai protagonisti di questo avvincente quinto round stagionale

Colpi di scena ed emozioni non sono mancate nel GP di Francia. Il quinto round stagionale va in archivio con la vittoria di Marc Marquez, capace di condurre con facilità la sua Honda alla conquista del terzo trionfo stagionale. Alle sue spalle lotta in casa spettacolare tra i piloti Ducati. Weekend difficile per i piloti Yamaha, mai in grado di inserirsi nella lotta per il podio.

Marc Marquez, voto 10: Lo spagnolo conquista la terza vittoria stagionale rafforzando la propria leadership in classifica. Solo una veloce battaglia con Miller ‘disturba’ una gara totalmente in solitaria, caratterizzata da un passo mostruoso e da una gestione degli pneumatici a dir poco perfetta. Alieno

Andrea Dovizioso, voto 7,5: Oggi la piazza d’onore era il massimo risultato possibile per il forlivese, bravo comunque a vincere la battaglia con gli scatenati compagni di marca. A mancare è stata soltanto un po’ di incisività, accompagnata da qualche errorino di troppo, ma come detto non poteva fare di più! Primo degli altri

Danilo Petrucci, voto 7: Dopo gare difficili il pilota ternano riesce in terra francese a mostrare tutto il talento di cui dispone, portando a casa un prezioso podio per la sua classifica. Lotta con determinazione fino all’ultimo con il compagno di squadra, perdendo il duello, ma nel complesso il risultato è davvero ottimo. Riscatto

Jack Miller, voto 8: Alla fine deve accontentarsi soltanto del quarto posto, ma da apprezzare è la capacità di essere stato l’unico in grado di poter sferrare un attacco a Marquez, rendendosi protagonista comunque nel complesso di una gara da top rider. Niente paura

Valentino Rossi, voto 6,5: La combattività e la tenacia non lo abbandonano neppure a Le Mans. Nulla può però con una Yamaha che non collabora e come spesso accade mai in grado di reggere il passo delle Ducati. Stufo

Pol Espargarò, voto 8: La rivelazione di giornata è sicuramente lo spagnolo, capace di portare la sua KTM al sesto posto finale: risultato inaspettato per la casa austriaca, ma che ripaga tutto il lavoro svolto fino a questo momento. Sonora la batosta inferta al compagno di squadra, classificato ai margini della zona punti. Sorprendente

Franco Morbidelli, voto 6,5: Buona gara per l’italiano, decisamente migliorato nella gestione della seconda parte di gara rispetto alle precedenti uscite e capace di resistere agli attacchi di uno scatenato Fabio Quartararo. Solido

Fabio Quartararo, voto 6,5: L’inesperienza e l’emozione di correre dinnanzi al pubblico di casa condizionano la prima parte di gara del francese, autore di diversi errori. Nel finale, a suon di giri veloci riesce però a recuperare tutto lo svantaggio chiudendo con un discreto ottavo posto. Bene ma non benissimo

Cal Crutchlow, voto 6: In una gara difficile l’inglese pensa a non strafare cercando di tenersi lontano dai guai. Alla fine arriva per lui una buona top10, ma si poteva fare di più. Attento

Alex Rins, voto 5: Rispetto a quanto visto ad Jerez, il risultato ottenuto è davvero deludente. A Le Mans la Suzuki non ingrana, ma non è una giustificazione per un pilota in lotta per il mondiale. Opaco

Jorge Lorenzo, voto 5: Il feeling con la Honda non sboccia neppure su un tracciato amico come quello francese. Resta ovviamente impietoso il confronto con il compagno di squadra. Male male male…

Aleix Espargarò, voto 5,5: Raccoglie qualche punticino in uno dei GP più difficili per la casa di Noale, ma in una gara con così tanti ritiri poteva portare a casa qualcosa in più. Piatto

Johann Zarco, voto 4: Questa volta non può appellarsi ne alla scusante della moto, ne al tracciato poco congeniale al suo stile di guida: il confronto con il compagno di squadra parla chiaro. Umiliato

Hafizh Syahrin, voto 6: Riesce a schiodarsi dall’ultima posizione beffando nel finale il compagno di squadra, riuscendo persino a mostrare qualche segnale di miglioramento. Non male

Miguel Oliveira, voto 4: Gara da dimenticare per il portoghese, ultimo dei piloti a pieni giri. Cosa succede?

Joan Mir & Karel Abraham, voto 3: Scivolano durante il giro di installazione, perdendo un’occasione importante in termini di punti. Principianti

Takaaki Nakagami, voto 5: Esce di scena al diciannovesimo giro, dopo una gara senza particolari sussulti. Rimandato

Andrea Iannone, SV: L’italiano è sceso in pista dolorante, nella speranza di potersi mettere alle spalle l’errore di Jerez, ma il dolore alla caviglia sinistra era troppo forte. KO

Maverick Vinales, SV: La sua gara termina all’ottavo giro dopo un contatto con Bagnaia. Sfortunato

Francesco Bagnaia, voto 4: In Francia arriva il terzo ritiro stagionale per il pilota torinese, protagonista dell’ennesimo errore in cui ha coinvolto anche Vinales. Inesperto

Tito Rabat, SV: Esce di scena dopo poche tornate. Ingiudicabile