MotoGP, Pagelle GP Sachsenring: Marquez padrone incontrastato. Rins sbaglia ancora!

Ecco i voti ai protagonisti di questo avvincente nono round stagionale

Marc Marquez, voto 10: Le dieci vittorie di fila collezionate in terra tedesca sono l’emblema della velocità del pilota spagnolo. Anche quest’anno si dimostra imbattibile, mettendo in mostra una superiorità imbarazzante, prendendosi il lusso di tagliare il traguardo a braccia conserte. Cercasi avversari!

Maverick Vinales, voto 8,5: Sulla scia della vittoria di Assen Maverick si conferma velocissimo anche in Germania conquistano un secondo posto importantissimo per la sua classifica. Meglio di così non poteva fare. Sulla strada giusta

Cal Crutchlow, voto 8,5: Quando non sbaglia l’inglese si dimostra uno dei migliori talenti in griglia. Mette in mostra un passo sorprendente rimontando posizione dopo posizione, fino al raggiungimento di un podio che serviva a dare una svolta alla stagione. Al giusto momento

Danilo Petrucci, voto 7: Nonostante una Ducati poco a suo agio sul tortuoso tracciato tedesco, il ternano cerca di metterci una pezza portando a casa punti importanti e beffando il compagno di box nel finale. Resistenza

Andrea Dovizioso, voto 6,5: Cerca di sopperire a prove disastrose con una buona partenza e un passo discreto, ma crolla nei momenti decisivi prendendo paga dal meno blasonato compagno di squadra. Avvilito

Jack Miller, voto 7: Gara pulita ed esente da errori. Resta in scia ai piloti ufficiali tagliando il traguardo alle loro spalle. Costante

Joan Mir, voto 6,5: Dopo una partenza da dimenticare recupera a suon di sorpassi aggressivi e spettacolari, ma nel finale deve arrendersi ad un marcato calo degli pneumatici. Si può fare di più

Valentino Rossi, voto 5: Nonostante una Yamaha che, nelle mani di Vinales e di Quartararo vola, il pilota di Tavullia non riesce a scollarsi dalla lotta di centro gruppo collezionando un’altra prestazione decisamente incolore. Sconsolato

Franco Morbidelli, voto 5,5: Parte bene, ma patisce ancora l’eccessiva usura degli pneumatici nel finale di gara scivolando fino al nono posto. In difficoltà

Stefan Bradl, voto 6: La conoscenza di moto e tracciato c’è, a mancare è soltanto un po’ di smalto. Chiude nel gruppo dei migliori dieci. Non male

Tito Rabat, voto 6,5: Riscatta un periodo nero con una buona undicesima piazza, in sella ad una GP18 piuttosto in difficoltà. Kawasaki chiama?

Pol Espargarò, voto 6: Conduce ancora una volta la KTM in Q2, risultando come spesso accade il miglior pilota della casa austriaca al traguardo. Garanzia

Andrea Iannone, voto 5: Su un tracciato che sorride alle caratteristiche tecniche di una rinnovata RS-GP, l’abruzzese non riesce a fare passi in avanti restando ancorato ai margini della zona punti. Occasione sprecata

Takaaki Nakagami, voto 7: Arriva a punti in una gara dove patisce forte dolore alla gamba provocatogli da un ematoma che si è spostato dalla caviglia sotto al piede. Eroe

Karel Abraham, voto 5: L’arrivo a punti non giustifica una gara anonima in cui perde pesantemente il confronto con il compagno di box. Sconfitto

Hafizh Syahrin, voto 4,5: L’amore tra il malese e la KTM continua a non sbocciare. La sella comincia a scricchiolare. In crisi

Francesco Bagnaia, voto 3: Il pilota torinese continua a commettere errori grossolani e difficilmente perdonabili. Bisogna ricominciare da zero. Sotto pressione

Miguel Oliveira, voto 4: Prosegue il trend di gare negative per il portoghese, autore di una banale caduta. Nella ghiaia

Aleix Espargarò, voto 5: Vanifica quello che poteva essere un bellissimo risultato per la casa di Noale con una caduta a pochi chilometri dal traguardo. Sprecone

Alex Rins, voto 3: Secondo errore consecutivo, terza occasione consecutiva sprecata. Oggi poteva essere davvero la gara della vita per il giovane della Suzuki. Ora basta

Johann Zarco, Fabio Quartararo, SV: I francesi cascano a pochi metri dal via, commettendo uno dei pochi errori stagionali. Ingiudicabili