MotoGP, Pagelle GP San Marino: Dovizioso, Bagnaia e Dalla Porta regalano una tripletta all’Italia spuntandola in gare a dir poco rocambolesche

Weekend esaltante quanto pazzo quello andato in scena a Misano. Tre italiani hanno conquistato il gradino più alto del podio nelle rispettive categorie, ma la festa italiana è finita in secondo piano per quanto successo tra Fenati e Manzi.

MOTOGP

  • Andrea Dovizioso, voto 10: Il pilota di Forlì, dopo una qualifica non esaltante, si rifà alla grande in gara, conquistando una delle più belle vittorie da quando è alla guida della Ducati. Il distacco da Marquez è ancora pesante, ma non è detta l’ultima parola.
  • Marc Marquez, voto 8,5: Gara perfetta per lo spagnolo che nulla poteva questo weekend contro lo strapotere Ducati. Lotta senza timore e grazie a sfortune altrui conquista uno spettacolare quanto inaspettato secondo posto.
  • Cal Crutchlow, voto 9: Ringrazierà sicuramente Jorge Lorenzo che gli ha praticamente regalato un piazzamento sul podio, ma non è da mettere in secondo piano la sua maiuscola prestazione in gara che lo pone per l’ennesima volta come miglior indipendente in pista.
  • Alex Rins, voto 8: Continua a sorprendere il pilota Suzuki Ecstar, 4° al traguardo. Unico rammarico è il non essere riuscito a tenere il passo di Crutchlow, a causa dello pneumatico posteriore soffice in decadenza nel finale.
  • Maverick Vinales, voto 6: Dopo una qualifica più che positiva, Maverick torna a vivere un calvario in gara. Taglia il traguardo in una quinta posizione più che positiva viste le problematiche della moto.
  • Dani Pedrosa, voto 6: Sufficienza come la sua sesta posizione. Fa un bel lavoro rispetto alle precedenti gare, ma non scordiamoci che guida una moto campione del mondo e che serve fare di più.
  • Valentino Rossi, voto 4,5: Giornataccia per il pilota di Tavullia, soltanto settimo al traguardo. Lotta con una Yamaha in netta crisi, ma per essere il GP di casa dove costantemente si allena ci si aspettava molto di più.
  • Andrea Iannone, voto 5: Potremmo dire gara positiva per il pilota italiano, ma il confronto con Rins è impietoso. La posizione in griglia non aiuta, ma la gara chiarisce le gerarchie in casa Suzuki.
  • Alvaro Bautista, voto 7: Prova eccellente per Alvaro, considerando la quindicesima posizione in griglia. Il #19 lotta con una Ducati non perfetta portando comunque a casa l’ennesimo nono posto.
  • Johann Zarco, voto 6: Continua il periodo nero per il francese autore di una misera top10, rispetto a quanto visto nelle prime uscite stagionali. Quasi non lo si nota più, ma la colpa non è di certo sua.
  • Jorge Lorenzo, voto 4: Ancora una volta Jorge dimostra di non sapersi accontentare. Butta al vento una certa doppietta Ducati chiedendo troppo alla sua GP18.

MOTO2

  • Francesco Bagnaia, voto 10: Fa quel che gli riesce meglio conducendo la sua Kalex, qui con una livrea speciale ad una vittoria mai in discussione. La Moto2 gli sta sempre più stretta, ma il passaggio in classe regina si avvicina.
  • Miguel Oliveira, voto 8: La KTM non si presenta al meglio qui a Misano, ma Miguel tira fuori una gara più che positiva, difendendo un prezioso secondo posto fino al traguardo.
  • Marcel Schrotter, voto 8: Sdogana finalmente la problematica che lo contraddistingua, ovvero l’essere veloce solo sul giro secco. Il tedesco mette in scena una gara su altissimi livelli strappando un fantastico podio.
  • Lorenzo Baldassarri, voto 5: Gara incolore per Lorenzo, soltanto settimo. il pilota marchigiano non stupisce sulla pista di casa, dimostrandosi in difficoltà con la Kalex del team Pons HP40.
  • Romano Fenati, voto 0: Gli appassionati del motomondiale sono ancora increduli per quanto combinato oggi dal pilota del team Snipers. Un gesto su cui è inutile dilungarsi e che rappresenta l’antisportività e lo sprezzo del rispetto per gli altri piloti.

MOTO3

  • Lorenzo Dalla Porta, voto 10: Prima vittoria di carriera per il toscano, capace di attaccare al momento giusto e di non commettere alcuna sbavatura dove in molti hanno sbagliato
  • Jorge Martin, voto 7,5: Gara non esaltante per lo spagnolo, secondo al traguardo, ma col timore di attaccare. Conquista comunque la testa della vetta approfittando dell’errore di Bezzecchi.
  • Fabio Di Giannantonio, voto 6,5: Podio meritatissimo per il romano protagonista di una gara all’attacco. Da rivedere la condotta di gara, con un Fabio spesso e volentieri sopra le righe.
  • Marco Bezzecchi, voto 4: Getta al vento la testa di classifica per strafare. In un mondiale dove ogni singolo punticino conta, un errore del genere può fare la differenza.
  • Kevin Zannoni, voto 8: Weekend perfetto per il pilota TM, sotto gli occhi di tutti qui a Misano. La sua gara termina per colpa di un altro pilota nella ghiaia, ma lo rivedremo presto al mondiale.