MotoGP, Pagelle GP Thailandia: A Buriram l’Italia colora il podio. Si consolidano le gerarchie in classifica

Ecco i voti ai protagonisti di questo entusiasmante quanto rocambolesco #ThaiGP

Al Chang International Circuit è andato in scena il quindicesimo round stagionale. Tanta Italia sul podio delle tre classi, ma i leader di classifica hanno avuto modo di lasciare Buriram con ancora più margine in classifica. Gara di gruppo in Moto3, dove a spuntarla è stato Fabio Di Giannantonio davanti ad altri due azzurri. Bastianini falcia Bezzecchi trascinando il pilota romagnolo sempre più lontano dal titolo. Lo SKY Racing Team VR46 festeggia in Moto2, cogliendo una doppietta inaspettata. Ancora nella ghiaia Alex Marquez. Si chiude al fotofinish la gara della classe regina con Marquez di un soffio davanti a Dovizioso.

MOTOGP

  • Marc Marquez, voto 10: Irraggiungibile Marc Marquez. Il pilota di Cervera continua a vincere a Buriram, schiacciando Dovizioso con una superiorità di guida unica. Ormai il titolo è solo una formalità e potrebbe arrivare già in Giappone.
  • Andrea Dovizioso, voto 7,5: Il secondo posto potrebbe essere un buon risultato, considerando che il Chang International Circuit non si adatta al meglio alle caratteristiche tecniche della GP18, ma contro questo Marquez serve fare di più per vincere.
  • Maverick Vinales, voto 8: La Yamaha torna al top in Thailandia e con essa anche il buon Maverick. Lo spagnolo è protagonista di una gara di qualità, ricca di sorpassi e contraddistinta da una gestione accorta degli pneumatici. Unico neo la partenza ed una prima parte di gara decisamente sottotono.
  • Valentino Rossi, voto 7: Il #46 non si è fatto trovare impreparato di fronte alla migliore Yamaha della stagione. Rossi tenta persino la fuga, ma nel finale deve arrendersi, frenato dall’eccessiva usura degli pneumatici, cedendo il podio al compagno di squadra.
  • Johann Zarco, voto 7,5: Il francese chiude quinto, riemergendo dalle retrovie con una M1 (finalmente) competitiva. Battaglia e gestisce bene le gomme, reinserendosi nella per il ‘titolo’ di miglior pilota indipendente.
  • Alex Rins, voto 7: A Buriram Alex non ritrova la stessa Suzuki di Aragon, ma si rende comunque protagonista di una solida gara che gli restituisce un ottimo sesto posto finale, a soli 3 secondi dalla vetta.
  • Cal Crutchlow, voto 6: Gara in difesa per l’inglese, nel finale in crisi con le gomme e sorpassato da chiunque. Riesce comunque a portare a casa un discreto settimo posto, difendendosi dagli attacchi di Bautista.
  • Alvaro Bautista, voto 8: ‘Otto’ come la sua ottava posizione al traguardo. Ancora una volta Alvaro è stato protagonista di una gara maiuscola: partito male, è riuscito dalla quindicesima posizione, a suon di sorpassi e giri veloci a strappare un’altra ottima prestazione, nonché a prendersi il lusso di precedere la coppia Alma Pramac.
  • Danilo Petrucci, voto 5: Continua a deludere l’italiano dell’Alma Pramac. Davvero poco un nono posto per il materiale di cui dispone. Urge darsi una svegliata!
  • Jack Miller, voto 6: Ennesima gara piatta per Jack, appena decimo dopo quanto di buono mostrato al venerdì. Con la GP17 si può fare di più, come dimostrato dal pilota dell’Angel Nieto team.
  • Andrea Iannone, voto 4,5: Dopo l’exploit di Aragon ci si aspettava sicuramente di più dal pilota di Vasto. La media all’anteriore e un avvio molto opaco hanno segnato tutta la gara di Andrea, mai in grado di dare una svolta alla sua corsa.
  • Dani Pedrosa, voto 5: Tenta per la prima volta di andare all’attacco, provando a rispondere ad una stagione in cui cerca di portare solo la moto al traguardo, ma esagera e conclude la sua gara nella ghiaia.

 

MOTO2

  • Francesco Bagnaia, voto 9: Il pilota torinese fa quello che gli riesce meglio, conquistando l’ennesima, ma in questo caso sudata vittoria. Rischia tanto, finendo più volte a contatto con il duo KTM, ma alla fine riesce ad allungare in classifica.
  • Luca Marini, voto 9,5: Luca regala allo Sky Racing Team VR46 una fantastica doppietta, beffando nel finale i piloti Red Bull KTM Ajo e conquistando un podio importantissimo per il campionato.
  • Miguel Oliveira, voto 7: Il portoghese parte fortissimo, sfruttando finalmente una buona qualifica. Rende la vita dura a Pecco, ma nel finale deve arrendersi anche al rimontante Marini, chiudendo terzo.
  • Iker Lecuona, voto 8: Ottima prova per lo spagnolo che porta la Kalex del Swiss Innovative Investors al settimo posto finale, inserendosi fra i papabili protagonisti di un 2019 esplosivo.
  • Alex Marquez, voto 4: Il pilota dell’EG 0,0 Marc VDS conclude l’ennesima gara nella ghiaia. Serve fare un reset, per tornare protagonista e salvare una stagione finora sottotono.

 

Moto3

  • Fabio Di Giannatonio, voto 10: Nella giornata in cui Martin soffre a causa degli acciacchi, è Fabio a regalare una gioia al Del Conca Gresini Moto3. Il pilota romano ottiene la seconda vittoria di carriera, avvicinando la testa della classifica.
  • Lorenzo Dalla Porta, voto 9: Terzo podio stagionale per il pilota di Prato, bravo a sfruttare i momenti giusti per risalire e sorpassare.
  • Dennis Foggia, voto 9,5: Gestione di gara perfetta per Foggia, finalmente in grado di portare in alto la sua KTM e regalare allo SKY Racing Team VR46 un risultato che mancava da tempo.
  • Jorge Martin, voto 10: Lo spagnolo riesce a far passare anche la sua condizione fisica in secondo piano. Con un nervo che non gli permetteva di aprire la mano, Jorge lotta e stringe i denti, conquistando un quarto posto che vale come una vittoria e gli permette di allungare in classifica.
  • Enea Bastianini, voto 4: Il pilota Leopard è protagonista di un errore grossolano. Sbaglia ed esagera, scivolando all’ultima curva e travolgendo l’incolpevole Marco Bezzecchi.