MotoGP, Pagelle #ValenciaGP: Dovizioso non partecipa al festival delle cadute. Festa grande per KTM

Ecco i voti ai protagonisti di questo entusiasmante e ricco di colpi di scena #ValenciaGP

L’ultima tappa del motomondiale va in scena a Valencia. Come nel resto del fine settimana, la pioggia ha pesantemente condizionato le gare delle tre classi, specialmente per la MotoGP, interrotta anche da una bandiera rossa. Un vero e proprio festival delle cadute ed a rimanere in piedi oggi sono stati davvero in pochi. A meritarsi la copertina è sicuramente KTM capace di imporsi in Moto3 e nella classe di mezzo, rispettivamente con Can Oncu e Miguel Oliveira. Primo podio di carriera per Pol Espargarò con la moto austriaca.

 

MOTOGP

  • Andrea Dovizioso, voto 10: Rispetto al Dovizioso strafalcione ed impreciso di qualche gara fa, a Valencia il forlivese dimostra una capacità ed un controllo impressionante. Gestisce la prima gara senza rischiare, mentre nella seconda attacca in maniera pulita e accorta, portando a casa una vittoria che gli permette di chiudere in bellezza un campionato altalenante.
  • Alex Rins, voto 9: Alex è ormai uno dei grandi. Nemmeno la pioggia, poco amata riesce a fermare l’alfiere Suzuki dalla conquista dell’ennesimo podio. Sarà sicuro tra i protagonisti della prossima stagione.
  • Pol Espargarò, voto 9: Lo spagnolo è sicuramente l’eroe del giorno. Pol cade, si rialza, recupera e sorpassa con una facilità incredibile, riuscendo a mantenere una lucidità mentale che spesso in passato lo ha tradito.
  • Michele Pirro, voto 8,5: Gara fotocopia rispetto a quanto fatto dal pilota KTM per il pugliese. Michele ‘getta’ la sua GP18 nella ghiaia alla metà della prima gara, risalendo velocemente in sella e andando all’attacco subito dopo la seconda ripartenza. Grande quarto posto che premia l’ottimo lavoro di collaudo svolto da Pirro.
  • Dani Pedrosa, voto 6,5: Approfittando della miriade di errori altrui, lo spagnolo riesce a portare a casa un discreto quinto posto alla sua ultima gara in classe regina.
  • Takaaki Nakagami, voto 8: Gara dell’anno per il giapponese di casa Lcr. Dopo un start non eccellente e una prima parte di gara non esaltante, ‘Taka’ prende confidenza man mano che il tracciato va a bagnarsi ancor più cogliendo un inaspettato sesto posto.
  • Johann Zarco, voto 6,5: Al di là della gara non troppo positiva visti i tanti ritiri, il francese con la sua guida pulita senza sbavature può però festeggiare il titolo di miglior indipendente.
  • Bradley Smith, voto 6,5: La prestazione di Bradley, caduto nella prima manche, potrebbe risultare davvero positiva, ma guardando al paragone con Pol e alle condizioni metereologiche, in genere apprezzate da Smith, oggi si poteva fare davvero di più.
  • Stefan Bradl, voto 7: Raccoglie con dedizione la sfida lanciata da Lucio che lo ha scelto per sostituire l’infortunato Cal Crutchlow. Il tedesco non si fa trovare impreparato, cogliendo grazie alla sua esperienza un buon nono posto.
  • Hafizh Syharin, voto 5,5: Quello che un tempo era il mago della pioggia in Moto2, non è riuscito a replicarsi in classe regina. Oggi per Hafizh è arrivata soltanto una top10, frutto di una gestione di gara più che accorta, ma anche della poca confidenza con la M1.
  • Marc Marquez, voto 4,5: È tra i primi a salutare la compagnia e ad assaggiare l’asfalto della pista di casa. Non è di sicuro la caduta di ieri ad averlo destabilizzato, ma di certo un eccesso di foga ingiustificabile nei primi giri.
  • Valentino Rossi, voto 6: Se soffre con l’asciutto in qualifica, in gara il pilota di Tavullia da il meglio di sé. Ben nove i sorpassi compiuti nel primo giro, ‘conditi’ da una gestione gara impeccabile. Peccato per la distrazione nel finale, poiché avrebbe potuto raccogliere tanti punti ed un podio, invece ha raccolto soltanto la ghiaia.

 

MOTO2

  • Miguel Oliveira, voto 9: Il portoghese viene sicuramente aiutato dalla scivolata di Alex Marquez, ma i 13 secondi rifilati al secondo (Lecuona) parlano da sé.
  • Iker Lecuona, voto 9,5: Dopo libere vissute da protagonista, Iker riesce a confermarsi in gara, riuscendo a rimanere in pista e raccogliendo un secondo posto che rappresenta il suo miglior risultato di carriera.
  • Alex Marquez, voto 7: Una scivolata non era proprio nei piani di Alex, nel momento in cui era riuscito a trovare la testa della corsa. Lo spagnolo riesce comunque rapidamente a risalire in sella alla sua Kalex e ad agguantare un podio che mancava da molto.
  • Remy Gardner, voto 8: Le difficili condizioni meteo aiutano l’australiano ad emergere con una moto che oggi arriva al pensionamento. Remy raccoglie un buon quinto posto che lo risolleva decisamente in classifica.
  • Luca Marini, voto 4: Oggi per Luca non ci sono scusanti. L’italiano perde il controllo della sua moto dopo pochi metri compromettendo anche la gara di Bagnaia.

 

MOTO3

  • Can Oncu, voto 10: È una giornata storica per il turco, campione in carica della Red Bull Rookies Cup. Approfittando della scivolata di Tony riesce ad agguantare la sua prima vittoria di carriera, diventando il più giovane vincitore nel motomondiale.
  • Jorge Martin, voto 7,5: Il fondo bagnato non è tra i più congeniali per lo spagnolo, ma Jorge riesce allo stesso modo ad ottenere un fantastico quanto inaspettato secondo posto, vista la difficile partenza di cui si è reso protagonista.
  • John McPhee, voto 8: Nonostante un passo non incredibile, l’alfiere CIP – Green Power riesce ad ottenere un buon podio approfittando del fondo scivoloso e dei tanti errori dei suoi colleghi.
  • Marco Bezzecchi, voto 4: Non era la giornata migliore per Marco. L’italiano scivola per ben due volte con la sua KTM, chiudendo al 20° posto e regalando a Fabio Di Giannantonio il secondo posto in classifica.