MotoGP – Press Conference GP Americhe

Le parole di Marquez, Rossi, Dovizioso e Rins alla vigilia del week-end di Austin

Marc Marquez: “Mi sento molto bene sulla moto, arriviamo da due ottimi GP. Ma qui fare la gara perfetta è impossibile, il fondo è molto sconnesso ed è difficile non fare errori e adattare la traiettoria. Sarà importante capire da subito il comportamento dell’asfalto, questo è uno dei tracciati più difficili fisicamente. Io però mi sento in forma, non ho avuto problemi in Argentina e non penso che la mia spalla mi darà problemi in gara. La stretta di mano a Rossi? Mai avuto problemi, la nostra relazione si basa sul rispetto. Lo fai e basta, è naturale.”

Valentino Rossi: “Quando arrivi da un week-end come quello in Argentina arrivi alla gara successiva ancora felice e rilassato. Ho cercato di preparami al meglio per questo circuito che è uno dei più lunghi, tecnici e difficili della stagione. Nel 2013 sono andato lento, poi dal 2014 sono riuscito a migliorare e nel 2017 sono arrivato secondo. La stretta di mano con Marquez è stata normale, era giusto farlo dopo il grande week-end che aveva fatto. Se è imbattibile? I numeri dicono questo, ma non parti mai da casa pensando che sia impossibile batterlo. La falsa partenza di Crutchlow? Dalla camera ho visto che si è un pò mosso, sarà interessante parlarne domani.”

Andrea Dovizioso: “Sono felice di come sia andata in Argentina, abbiamo confermato il nostro ottimo ritmo e passo. Marquez ha già dimostrato di essere il re di questo tracciato, sarà durissima batterlo, ma vedremo. Dobbiamo vedere come le variabili influenzeranno il week-end, noi cercheremo di raccogliere più punti possibile. Lottare per la vittoria? Difficile con Marc, ma non impossibile. Vedremo, mi aspetto di essere più competitivo, ho un assetto superiore rispetto al 2018.”

Alex Rins: “Siamo veloci in gara, lo abbiamo dimostrato in Qatar e in Argentina con la rimonta. Siamo sulla strada giusta, ma dobbiamo migliorare in qualifica per partire nelle prime posizioni. Marquez? E’ molto veloce, lo sappiamo, ma penso che tutti spingeranno al limite per batterlo.”

About the Author

Andrea Mattavelli
Nato a Gallarate (Varese), classe 1995, appassionato di corse e del motorsport dall'epoca Schumacher-Ferrari. Cresciuto con la Formula 1, ora appassionato di tutte le varie categorie dell'automobilismo (inclusa la Formula E) ;)