MotoGP, Rossi: “Negli ultimi giro scivolavo e ho fatto fatica”

Il pilota di Tavullia non è riuscito ad agguantare il podio, ma può comunque ritenersi soddisfatto dopo due gare che avevano visto la Yamaha arrancare

C’è un po’ di delusione nel box di Valentino Rossi per non essere riuscito a tornare sul podio, ma nel complesso, date le premesse, il weekend di Buriram può essere visto sotto una buona luce. Il nove volte campione del mondo ha condotto per una parte la gara ed è stato in lotta per il podio, pagando un po’ nel finale rispetto ai primi tre, riuscendo comunque a rientrare nell’ultimo giro provando un disperato attacco al compagno di squadra Maverick Viñales. Il lavoro da fare, per stessa ammissione di “Top Gun”, è tanto, ma si può guardare al futuro con un occhio più sereno.

Queste le parole di Valentino: “Ultimamente sono delle gare strane, perché tutti sono preoccupati di non finire le gomme. Sembra una gara di ciclismo, va davanti uno, poi l’altro, cercano di fuggire, un po’ si aspettano, poi uno scatta e tutti gli vanno dietro. E’ bello perché c’è bagarre, ma dall’altra parte è difficile anche mantenere la concentrazione. Peccato per il podio, non ce l’abbiamo fatta. Ho provato a tenermi margine, ma negli ultimi giri scivolavo tanto e ho fatto fatica. Prima Marquez ha provato a stare davanti e poi mi ha fatto passare, quindi l’ho passato e ho provato anche io a fare il ritmo, a quel punto mi sono accorto di non farcela e allora li ho fatti passare. Dei 4 ero quello più in difficoltà, avevo paura potesse succedere, Maverick è da ieri che va forte e consuma meno la gomma di me, aveva un setting diverso. Pensavo ne avesse un po’ di più negli ultimi giri e così è stato”.

Tra gli indiziati principali del problema potrebbe esserci la maggiore altezza: “Con queste gomme, dove dietro ha grip ma soffre tanto, essere più alti è uno svantaggio. Io sono più lungo, quindi sulla moto carico sempre di più il posteriore, ma c’è da dire che questo fine settimana Maverick aveva un altro setting che lo ha aiutato a salvare la gomma e alla fine ne aveva un po’ di più. Ero molto performante quando le gomme tenevano, ma alla fine facevo fatica. Mi è dispiaciuto perché volevo il podio, non ce l’ho fatta ad attaccare alla fine anche se eravamo tutti vicini. Già dal Giappone vedremo se si è trattata di una questione di pista, pare che abbiamo fatto dei piccoli miglioramenti sulla moto. E’ chiaro che noi consumiamo più gli pneumatici e infine andiamo in difficoltà. Come prestazione massima non siamo lontano, ma gli altri sono più costanti. Tutti i problemi saranno risolti quando torneremo a vincere. Siamo arrivati vicini anche perché Marquez e Dovizioso hanno fatto tanta lotta. Quantomeno è stata una gara decente, nell’ultima gara non c’eravamo mai (risata, ndr)”