MotoGP, Rossi: “Yamaha ha sbagliato approccio”

Il pesarese della Yamaha è in crescendo ultimamente, ma ormai il digiuno dal primo posto è molto lungo.

Il morale comunque è buono perché la sensazione è che manchi davvero poco per tornare a vincere e perché la M1 a Brno era stata competitiva anche nel 2017. Inoltre il team lavora serenamente e senza particolari pressioni, almeno queste sono state le rassicurazioni di Valentino Rossi.

Le parole del Dottore: “Nell’ultimo periodo si è mosso qualcosa e stanno lavorando, anche se ci vuole un po’ di tempo. Quest’anno stiamo comunque andando bene, perché siamo secondo e terzo in campionato. Il grande peccato in questo momento per me, per Vinales e per la Yamaha è che non vinciamo da un sacco di gara. Io sono abbastanza sicuro di cosa ci manca per fare l’ultimo steppettino, ma per farlo ci vuole un po’ di tempo. Speriamo di essere competitivi per lottare per il podio in tutte le gare in questa seconda parte di stagione”.

Successivamente il discorso si sposta sulle ultime gare: “Nelle ultime gare sono andato sempre abbastanza forte, soprattutto la gara del Sachsenring è stata positiva, perché ho fatto il mio miglior risultato stagionale. Ciò che è molto importante è anche lavorare bene durante il weekend per essere veloci alla domenica. L’obiettivo anche qua è cercare di salire sul podio”.

Infine, Valentino spiega quale può essere stato il problema della moto quest’anno: “La Yamaha ha sbagliato nell’approccio alla nuova centralina unica. Essa è stata fatta dagli organizzatori del campionato per cercare di diminuire l’elettronica e il gap tra le moto ufficiali e quelle satellite, quindi avere delle gare più combattute. La Yamaha ci ha creduto, invece gli altri hanno trovato il modo di far funzionare questa come quella libera. La Honda e la Ducati hanno un approccio un po’ più aggressivo, mentre la Yamaha è sempre più tranquilla e quindi dobbiamo cercare di spronarla”.