MotoGP, a Sepang bisognerà fare grande attenzione ai freni

Non c’è sosta per la MotoGp, che si prepara alla volata finale con gli ultimi due gran premi della stagione 2017, che serviranno ad assegnare il titolo del Mondiale piloti della classe regina. In attesa del weekend di Sepang, la Brembo ha come di consueto realizzato un’analisi del tracciato, considerato uno dei più duri per l’utilizzo dell’impianto frenante.

Nemmeno il tempo di archiviare il weekend di Phillips Island, che ha rinsaldato le ambizioni di titolo di Marc Marquez e visto tornare Valentino Rossi sul podio (qui le nostre valutazioni del post-gara), e il circus della MotoGp è di nuovo in marcia per lanciarsi nel Gran Premio di Malesia, sul difficile tracciato di Sepang, penultima prova del mondiale 2017.

I freni a Sepang.E se il circuito del GP di Australia è stato relativamente poco impegnativo per i freni delle moto, ben altro clima attende scuderie e piloti nel Paese asiatico, visto che lo scenario è esattamente all’opposto. Laddove, infatti, la pista di Phillips Island registra il record di numero di frenate più basso dell’intero mondiale (appena 6 punti quelli in cui si utilizzano i freni dalle MotoGP, mentre le Superbike frenano una volta in più), a Sepang le cose si fanno molto più dure.

Dovizioso trionfò nel 2016.A offrire questa interessante analisi sono i tecnici della Brembo, la compagnia italiana leader nella produzione di impianti frenanti per moto sportive e nell’aftermarket per moto di uso quotidiano, che è uno dei principali fornitori delle scuderie della MotoGP: non a caso, le moto con freni Brembo hanno vinto tutte e 25 le edizioni del GP di Malesia della classe regina finora disputate, con Andrea Dovizioso che nel 2016 ha interrotto la striscia di quattro vittorie consecutive di piloti spagnoli motorizzati Honda.

Analisi dei punti di frenata.Il tracciato asiatico presenta ben 15 punti di frenata: se cinque frenate sono ritenute di leggera entità, quattro sono difficili e due addirittura altamente impegnative per i freni, con la curva Pangkor Laut che si guadagna il titolo di punto più complesso della pista. Si tratta della curva 1, dove i piloti della Moto GP arrivano al termine del lungo rettilineo in cui raggiungono anche i 331 chilometri orari, e in cui bisogna frenare per 6 secondi per decelerare fino a 67 chilometri orari.

Il tracciato più duro. In totale, la pista di Sepang si caratterizza come una delle più impegnative per l’impianto frenante delle MotoGP, dividendo il titolo con quella di Valencia: i piloti devono infatti utilizzare i freni per più di 37 secondi ogni giro, vale a dire quasi il 30 per cento della durata complessiva del giro e della gara. Inoltre, calcolando il valore di tutte le forze esercitate dai piloti sulle leve del freno, dal semaforo verde fino alla bandiera a scacchi, si raggiunge la somma di circa 11 quintali.

Da un estremo all’altro. Per fare un paragone, nell’ultimo Gp di Phillips Island i freni erano utilizzati per meno di 20 secondi a giro, e la somma delle forze esercitate dal pilota superava di poco i 7 quintali, il valore più basso dell’intero Mondiale MotoGP; insomma, in una sola settimana Marquez, Rossi e soci passeranno da un eccesso all’altro. La vittoria andrà dunque anche a chi saprà gestire al meglio anche lo sforzo nei venti giri di questo 17esimo appuntamento del Mondiale MotoGP.

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