Pagelle GP Argentina: Crutchlow vola, pioggia di penalità per Marquez

Il secondo appuntamento stagionale è andato in archivio con una sensazionale vittoria di Cal Crutchlow; non sono mancate le polemiche che hanno riguardato lo scontro, come 12 mesi fa che ha coinvolto Marquez e Rossi.

MotoGP

  • Cal Crutchlow 9.5: l’inglese del team LCR è stato protagonista di un weekend perfetto, coronato con la vittoria finale. Il risultato finale è stato frutto della débâcle dei top drivers, ma Cal ci ha messo del suo, attaccando al momento giusto e mantenendo la testa della gara senza commettere alcuna sbavatura.
  • Johann Zarco 9: il pilota Tech3 si dimostra ancora una volta la miglior Yamaha in pista pur ammettendo che per la vittoria mancava uno step aggiuntivo. Lotta fino all’ultima curva contro uno scatenato Cal, ma alla fine deve accontentarsi del secondo posto, importantissimo per il campionato.
  • Alex Rins 9.5: Alex mette in mostra tutto il talento che lo contraddistingue. Soffre a fermare la moto in staccata e ciò pregiudica un risultato ancora migliore; risultato comunque ottimo se confrontato alla prestazione incolore di Iannone.
  • Jack Miller 9: la strana griglia di partenza gli consegna un vantaggio non indifferente, lotta duramente per difendere la prima posizione ma nonostante tutto il suo passo non è abbastanza per concludere a podio. Termina comunque 4°, miglior Ducati in pista.
  • Maverick Vinales 7: fatica molto durante tutto il weekend, riesce a risalire qualche posizione in gara ma il risultato finale è ben al di sotto delle aspettative e il distacco dai primi abissale.
  • Andrea Dovizioso 6.5: vincitore in Qatar non riesce a ripetersi in Argentina, anzi sprofonda con una Ducati imprecisa. Il campionato è lungo ma serve più costanza.
  • Tito Rabat 8: il passaggio a Ducati ha fatto rinascere lo spagnolo del team Reale Avintia; dopo una strabiliante qualifica si conferma in gara, concludendo 7° ad un soffio da Andrea Dovizioso.
  • Andrea Iannone 6.5: risultato discreto per il pilota di Vasto ma il confronto con il compagno di squadra è disastroso, intanto la Suzuki valuta alternative ed Andrea rischia di perdere la sella.
  • Hafizh Syarhin 7.5: buona gara per il pilota malese, che ottiene 7 punti alla seconda gara in MotoGP, non male per un debuttante.
  • Danilo Petrucci 6: non convince Danilo; brutto weekend per il pilota di Terni, che viaggia ai margini della zona punti per tutta la gara, salvo agguantare un modesto 10° posto, grazie a sventure altrui.
  • Jorge Lorenzo 3.5: gara pessima per Jorge; partito malissimo recupera fino al 15° posto. Le condizioni miste non sono mai andate a genio al pilota maiorchino che conclude così un weekend caratterizzato da aspri conflitti nel team Ducati. La Suzuki sta andando davvero bene e Jorge inizia a bussare alla loro porta.
  • Dani Pedrosa S.V: Occasione sprecata per Dani Pedrosa che conclude nella ghiaia un weekend tutto sommato positivo, a causa di un ingresso super aggressivo di Zarco.
  • Valentino Rossi 6.5: gara discreta, contraddistinta da una buona rimonta fino al sesto posto, prima di essere disarcionato dalla moto a causa della furia Marquez. Conclude 19°.
  • Marc Marquez 2: Lo spagnolo semina il panico in pista, in un efferata rimonta, causata dal ride through che gli è stato comminato in partenza, superando gli altri piloti con aggressività, tanto da spingere fuori pista Aleix Espargarò, Luthi e Valentino Rossi. Ieri poteva vincere la gara con distacco, ma bisognava utilizzare la testa!

Moto2

  • Mattia Pasini 10: il ‘Paso’ domina una gara perfetta, difendendosi con tutte le sue forze dall’attacco di un arrembante Xavi Vierge.
  • Xavi Vierge 9.5: lo spagnolo del team Dynavolt raggiunge il suo miglior risultato in carriera, mettendo in mostra un passo sensazionale e una determinazione unica. E’ mancata solo la vittoria.
  • Miguel Oliveira 8: Miguel torna in alto con la KTM, cerca di combattere per la vittoria ma al momento la Kalex parrebbe ancora un filo superiore.

Moto3

  • Marco Bezzecchi 10: il pilota italiano ottiene la prima vittoria in carriera, dominando dal primo all’ultimo giro senza commettere alcuna sbavatura sul viscido asfalto argentino.
  • Aron Canet 9: Aron pensa al mondiale e senza prendersi grandissimi rischi agguanta una buonissima seconda piazza, importantissima vista la disfatta del suo più diretto avversario (Martin).
  • Fabio Di Giannantonio 8.5: buona terza piazza per Fabio, veloce per tutto il weekend qui in Argentina.