Press Conference GP Italia: le parole dei protagonisti MotoGP

Una press conference a forte tinte italiane per l’appuntamento italiano della MotoGP al Mugello. A parlare con i giornalisti infatti ci saranno i nostri Valentino Rossi, Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci e il leader Moto2 Francesco ‘Pecco’ Bagnaia. Presenti anche il leader del mondiale MotoGP Marc Marquez e il compagno di Petrux Jack Miller.

Marc Marquez

“Adesso mi sento molto bene con la moto, il Mugello è una pista difficile in cui ho avuto difficoltà in passato, ma è normale che fai più fatica quando le prestazioni degli altri piloti si alzano. Quest’anno siamo riusciti comunque a iniziare con il piede giusto, riusciamo a salire sul podio anche quando siamo in difficoltà.”

Valentino Rossi

“Un ritorno di Lorenzo in Yamaha? La situazione è simile con Zarco, va molto forte e se Lorenzo dovesse tornare sarà molto dura. In Yamaha ci sono piloti molto forti e con una moto così le motivazioni salgono alle stelle. L’addio di Zidane al Real Madrid? Per lui era il momento giusto per lasciare ma è un discorso diverso dalla MotoGP, nel calcio c’è spesso bisogno di nuove motivazioni. L’atmosfera al Mugello è speciale, i tifosi aiutano in questo senso. Il GP d’Italia è storico per noi piloti italiani, la pista è fantastica e importante per capire il nostro livello. La Yamaha ha sempre funzionato bene qui e la base è la stessa di Le Mans. Una donna nella mia Academy? E’ aperta a tutti, non solo agli uomini. Seguiamo Ana Carrasco, ha già vinto una gara ed è in testa al campionato (Supersport 300). Mir in Suzuki? Sinceramente non me l’aspettavo, però è il pilota del momento. La MotoGP è un punto d’arrivo per molti piloti, posso solo dire che il prossimo anno molti talenti della Moto2 proveranno a metterci in difficoltà.”

Andrea Dovizioso

“Arriviamo in una situazione completamente diversa dallo scorso anno. Siamo indietro in classifica ma più competitivi. Il livello dei piloti in MotoGP è alto, ai test nel Mugello sono stati veloci in molti. Ma io ho fiducia nelle mia moto. Le Mans? Mi sono rilassato troppo e ho commesso un errore alla staccata, non facendo attenzione al peso in curva. Il vantaggio per noi è che io mi reputo un gran staccatore e che in quinta e sesta marcia abbiamo più potenza degli avversari. Ma credo che questo vantaggio si sia ridotto. Joan Mir? Non sono d’accordo sul salire in MotoGP senza l’esperienza delle classi minori, ma credo che lui possa avere una buona carriera.”

Danilo Petrucci

“Questa è una delle mie piste preferite, salire sul podio qui è speciale. Dobbiamo cercare di fare le cose in modo semplice, cercando di essere precisi nei dettagli. Qui ho avuto un meeting importante con la squadra, stiamo lavorando parecchio e sicuramente punto al podio. Miller? Sta dimostrando di essere veloce in tutte le gare. Ognuna di esse è importante, non esistono gare semplici. Voglio solo arrivare davanti al maggior numero di piloti possibili.”

Jack Miller

“Ho buone sensazioni, da quando sono in Ducati ho trovato una nuova consistenza, a Le Mans è stato bello per il podio. Ci mancava ancora qualcosina, ma correre con i migliori piloti da sempre esperienza. Più guido con i top driver più cresco, concludo le gare sorridendo, è un risultato del duro lavoro che è molto piacevole. Quando ho iniziato a guidare con questa moto mi sono sentito subito a mio agio, mi sto divertendo tantissimo e non mi preocuppo mai quando guido. Questo crea parecchia fiducia, il che penso sia il mio vantaggio più grande. Mugello non è il mio tracciato preferito, ma sarà interessante capirne il mio andamento su una moto che l’anno scorso ha vinto su questo circuito.”

Francesco Bagnaia

“Sono nervoso ma anche felice di essere per la prima volta qui. Siamo andati bene sin dai test d’inizio anno, avevamo capito subito che ero veloce. Sono molto contento di essere qui con coloro che saranno i miei avversari nel 2019, e’ un’emozione difficile da spiegare. Correrò anche con Valentino Rossi, il mio idolo, è una senzazione speciale.”