Redding al veleno sulla MotoGP: “È ridicolo pagare 300mila euro per correre!”

Scott Redding nel 2019 sarà fuori dalla orbita della MotoGP. Dopo essere stato cacciato dall’Aprilia a favore di Andrea Iannone, il britannico iridato Moto2 2011 tornerà a casa per disputare il BSB con la Ducati della PBM. Tuttavia l’inglese ha criticato il motomondiale in quanto non è riuscito a trovare un posto neanche in Moto2 (Dynavolt Intact GP) per il denaro e per i ‘piloti paganti’.

“Oggi è tutta una questione di soldi: è questo il problema.”, ha dichiarato Scott. “E’ difficile anche solo entrare: quanti piloti pagano per avere un posto, indipendentemente che sia MotoGP, Moto2 o Moto3? Anche se le squadre hanno il budget, vanno comunque alla ricerca di piloti paganti, perchè alla fine qualcuno pagherà. Ma non avranno mai il meglio.”

Redding spiega anche perchè non è rimasto nel motomondiale: “Non correrò mai gratis, ma non pagherò nemmeno duecento o trecentomila euro per una o due stagioni. E’ ridicolo e folle, ma alla fine c’è sempre qualcuno che lo farà. Cosa farei? Dovrebbero esserci limiti per tutti i piloti. Molti bravi piloti vengono pagati bene ed è giusto così, ma tutti dovrebbero essere pagati, non credete? Però alla fine i più bravi avranno grandi ingaggi e gli altri ‘nada’.”

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Andrea Mattavelli
Nato a Gallarate (Varese), classe 1995, appassionato di corse e del motorsport dall'epoca Schumacher-Ferrari. Cresciuto con la Formula 1, ora appassionato di tutte le varie categorie dell'automobilismo (inclusa la Formula E) ;)