I test di Brno portano tante novità sulla griglia della MotoGP

Prima di partire per l’Austria, i piloti della MotoGP hanno potuto usufruire del lunedì per una giornata di test. In cui hanno potuto girare per provare nuovi setup e in cui i team hanno introdotto nuove soluzioni in vista delle ultime gare di questa stagione (e anche per la prossima). La classifica e la tabella con i tempi completi li trovate al fondo di quest’articolo. Ma prima, andiamo a riepilogare la giornata di test per le case ufficiali del motomondiale:

YAMAHA


Una giornata molto importante per la casa di Iwata. Dopo la sconfitta subita in gara per Maverick Vinales ma soprattutto per Valentino Rossi oggi sono state portate molte novità da far provare ai piloti, più di tutti la nuova carena anteriore per rispondere alla nuova soluzione della Ducati. Ed è tutto andato per il verso giusto, visto che Rossi non solo ha chiuso in testa la giornata di test ma è rimasto molto soddisfatto delle migliore portate dalla Yamaha. E sul prossimo GP dice: “Ho una buona sensazione, ma dipenderà dalla pista, non credo che ad esempio su una pista come il Red Bull Ring questa carenatura sarà molto importante. Ma sono felice, mi piace la forcella, aiuta nel cambio di direzione e fa diventare la moto più facile e leggera. E’ una buona opzione”. Anche Vinales, autore del 3° tempo è felice dei nuovi aggiornamenti ma, al contrario del suo compagno di squadra, non ha apprezzato le nuove forcelle Ohlins. “Sono si molto più leggere, ma comunque l’effetto che da alla moto non era quello che volevamo. Proveremo ancora in Austria e vedremo” il commento del pilota spagnolo. Oltre alle 2 Yamaha ufficiali sono scesi in pista anche le Tech 3 di Zarco e Folger.

HONDA


All’indomani della loro doppietta, la HRC ha proseguito il proprio lavoro con Marc Marquez e Daniel Pedrosa per migliorare l’elettronica della loro moto. Allo stesso tempo, però, hanno girato con le nuove gomme Michelin che verranno utilizzate nella prossima stagione. Marquez chiude la giornata con un secondo tempo e alcune idee che porteranno avanti per i prossimi GP. Siamo stati molto competitivi sul passo gara. Abbiamo provato diverse cose sulla messa a punto della nostra moto perché è stata la giornata perfetta per comprendere le varie impostazioni anche in vista dei prossimi GP. Abbiamo lavorato sull’elettronica e abbiamo anche provato un nuovo pneumatico anteriore Michelin. Lasciamo questa pista con qualche miglioramento e con alcune idee da provare in Austria” il commento del leader del mondiale. Per Pedrosa invece ‘solo’ un 7° tempo, ma lui stesso ha ammesso che: “non siamo andati per un attacco di tempo, nonostante le condizioni della pista erano buone e il grip aumentava sempre di più durante il giorno. Abbiamo preferito concentrarci sulla configurazione della nostra moto. La squadra ha fatto un buon lavoro e in generale è stato una giornata positiva”.

DUCATI


Test importanti per la casa di Borgo Panigale in vista del GP d’Austria. In particolare per Andrea Dovizioso che ha provato per la prima volta la nuova carena anteriore introdotta dalla Ducati qualche giorno fa sulla moto di Jorge Lorenzo. E nonostante il forlivese abbia chiuso con l’11° tempo, la nuova soluzione lo ha reso abbastanza soddisfatto, in attesa di vedere quali possano essere i benefici nelle prossime piste. I ragazzi della Ducati Corse hanno fatto davvero un grande lavoro.” – ha detto Dovizioso – “Non era facile ricreare l’effetto delle ali con il nuovo regolamento, però come sempre ci sono dei pro e dei contro a livello di guida e di feeling. Secondo me sarà utile soprattutto su alcune piste e credo che proprio in Austria potrebbe dare dei buoni vantaggi”. Anche per Lorenzo è stata un’occasione per trovare il setup con la nuova aerodinamica e fare lavori di comparazione. A fine giornata chiude col 4° tempo, dicendo che: “Questa è stata forse la giornata più importante dell’anno per me. Ho avuto un ottimo feeling con la moto e sono rimasto molto soddisfatto. In particolare è con la nuova carena che continuo ad avere un ottimo feeling, dato che mi da maggiore fiducia sull’anteriore”.

APRILIA


Per la casa di Noale continua la sua fase di crescita e questi test rappresentano un ulteriore passo in avanti per lo sviluppo della loro moto. Lavori differenziati per Aleix Espargaro e Sam Lowes: lo spagnolo ha continuato lo sviluppo del pacchetto tecnico provato già nel week-end di gara, mentre l’inglese si è concentrato sull’adattamento alla sua moto e al miglioramento del suo stile di guida. Alla fine della giornata Aleix ha piazzato il decimo tempo, mentre Sam sta in 17a posizione. Lo spagnolo ha detto che con il team Abbiamo lavorato bene, continuando ad esplorare a fondo il nuovo pacchetto portato da Aprilia e provando anche un nuovo forcellone. Il passo gara è stato buono e questo mi rende ottimista per le prossime gare. Il motore ha confermato di funzionare bene, ci siamo avvicinati ai migliori in termini di velocità massima e anche questo è importante”. Il britannico invece ha dichiarato: Nonostante i pochi giri oggi abbiamo lavorato bene. Ho bisogno di migliorare il mio stile di guida, specialmente in frenata dove i movimenti richiesti sono molto diversi dalla Moto2. La mia tendenza è scalare marcia molto velocemente, a scapito magari della forza frenante, ma oggi abbiamo fatto un importante passo avanti negli automatismi della staccata”.

SUZUKI


Giornata che è servita alla casa giapponese per cercare di recuperare quel ritardo che hanno dalla 2 sorelle maggiori (Yamaha e Honda). Con Alex Rins e un Takuya Tsuda che sostituisce Andrea Iannone, la Suzuki ha accumulato più giri possibili per provare a rilanciarsi in quel prossimo anno che per quest’ultima rappresenterà quello della rivincita. Per il pilota spagnolo il 14° tempo alla fine dei test, per il collaudatore giapponese l’ultima posizione.

KTM


Continua il lavoro per la casa austriaca al suo primo anno in MotoGP. Nella giornata di lunedì, Pol Espargaro e Bradley Smith sono scesi in pista per continuare lo sviluppo della loro moto e cercare nuovi setup per le prossime gare. 15° e 16° tempo per i 2 piloti alla fine del test e la speranza di riconfermarsi ai punti nel prossimo GP che tra l’altro sarà anche quello di casa per la KTM.

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