Valentino Rossi: “Il ritiro mi spaventa. Un mio team in MotoGP? È completamente diverso”

Movistar Yamaha MotoGP's Italian rider Valentino Rossi leaves the pit during the third MotoGP free practice session of the Moto Grand Prix de Catalunya at the Circuit de Catalunya on June 10, 2017 in Montmelo on the outskirts of Barcelona. / AFP PHOTO / Josep LAGO

Valentino Rossi torna a parlare sul suo futuro in MotoGP. Il 9 volte campione del mondo, intervistato dal magazine tedesco SpeedWeek, ci ha ricordato che, prima o poi (meglio l’ultima), arriverà anche per lui il momento di ritirarsi. “Ho paura di smettere, è una cosa che mi spaventa.” – dice il rider di Tavullia – “Dopo sarà difficile fare qualcos’altro perché la MotoGP è la mia vita. Dirigere la mia Academy è bello, ma non è la stessa cosa. Mettere su un team in MotoGP? Un’opzione interessante, ma è un mondo totalmente diverso. Per ora ci limiteremo a Moto2 e Moto3 per aiutare i giovani.”

Il rider Yamaha ha chiuso quella che si potrebbe considerare la sua peggior stagione dal ritorno con la casa giapponese nel 2013. Una sola vittoria ottenuta ad Assen e un 5º posto nel mondiale piloti non possono essere considerati buoni risultati. “Ci sono state gare difficilissime come quelle di Jerez, Barcellona, Spielberg e Motegi. Paradossalmente, provando a risolvere i problemi del 2016, ne abbiamo creato di nuovi. Obiettivi 2018? Il primo resta di vincere il campionato, il secondo di vincere le gare e il terzo di arrivare al traguardo.”