Ecco i valori in campo in vista del Qatar. Ducati al top, attenzione a Suzuki

Tra 5 giorni la MotoGP entrerà nel vivo. In Qatar parte la stagione 2018, appuntamento al quale tutti i team arriveranno sicuramente pronti dopo i test.

Ecco cosa aspettarci nel weekend a seguito dei test.

DUCATI

La GP18 lavora davvero bene sul tracciato di Losail. Dovizioso (3° nei test) si conferma nelle prime posizioni e impressiona sul passo gara. Arrancano Lorenzo e Petrucci, non ancora perfettamente in sintonia con la nuova moto. Chi impressiona è Miller, miglior pilota in sella alla GP17, con la Ducati di Alma Pramac Racing. Delude Bautista. Se lo scorso anno il pilota spagnolo andava davvero forte, mettendo pressione alle Ducati ufficiali, passato alla GP17, non ha saputo ripetersi, risultando talvolta anche più lento dello scorso anno, quando era alla guida della GP16. In difficoltà anche Rabat ed Abraham, lenti miglioramenti per Simeon, rookie con Reale Avintia.

 

HONDA

Non particolarmente positivi i test per la casa giapponese. Marquez si dimostra comunque strabiliante sul passo gara, Pedrosa arranca fuori dalla top10; le maggiori conferme a livello cronometrico arrivano però da Cal Crutchlow. Procede alla grande l’apprendistato dei rookies di casa Honda. Morbidelli e Nakagami hanno infatti messo in mostra un potenziale da zona punti e un passo gara interessante. Chi fatica è Luthi, costantemente nelle retrovie.

 

YAMAHA

Tra alti e bassi, sembra abbiano trovato la quadra gli uomini di Yamaha, portando le moto davvero in alto in classifica nell’ultima giornata. Ma restano ancora dubbi, date le enormi difficoltà riscontrate ormai da un anno. Zarco vola altissimo; è lui il favorito alla vittoria in Qatar. Syahrin procede bene adattandosi velocemente.

SUZUKI

La Suzuki sembrerebbe essere ritornata al 2016. La moto è davvero bella da vedere tra le curve, ma soprattutto è velocissima. Iannone e Rins lo confermano con i loro crono, a pochi decimi dalle Yamaha. Insomma attenzione a Suzuki per la gara!

APRILIA

Una moto molto evoluta sotto il punto di vista tecnico, ma i tempi non impressionano. Aleix spinge sempre al massimo, con una moto che sembrerebbe fatta appositamente per lui. Scott alla ricerca di un miglior feeling. Ma sappiamo come Aprilia esprima tutto il suo potenziale in gara, essendo molto gentile con lo pneumatico posteriore.

 

KTM

Poche novità per la casa austriaca, da cui ci si aspettava davvero tanto. Le risorse e le potenzialità per far bene ci sono tutte. Si attendono miglioramenti.

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