Vinales vola con la Yamaha alla fine della seconda giornata di test a Valencia

Con la seconda giornata appena terminata, i primi test a Valencia della stagione motomondiale 2017 sono finiti. Questa 2 giorni è servita ai nuovi piloti per abituarsi alla nuova categoria, ai rider trasferitosi in un nuovo team a conoscere la loro nuova moto e più generalmente con tutti che hanno raccolto più dati possibili, per preparare le loro “belve” per il prossimo anno, anche perchè non rivedremo le MotoGP 2017 in pista fino al 30 gennaio-1 febbraio con i test di Sepang.

Maverick Vinales finisce i test facendo il miglior tempo con la Yamaha YZR-M1 di 1:29.975, replicando così il “risultato” di ieri, testimone di un già ottimo feeling dello spagnolo con la moto della casa di Iwata. Secondo tempo per la Honda RC213V del campione del mondo 2016 Marc Marquez a 196 millesimi dal miglior tempo di Maverick, terzo posto per la Ducati Desmosedici di Andrea Dovizioso, quarto tempo per la Suzuki di Andrea Iannone che, seppur essendo caduto 2 volte in questi test ha fatto vedere di aver già un ottimo feeling con la GSX-RR, con la Suzuki che spera presto di raggiungere Honda-Yamaha-Ducati a battagliare per più di qualche semplice vittoria.

Quinto Daniel Pedrosa, sesto Cal Crutchlow, settimo e ottavo Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, al lavoro per mettere a punto Yamaha e Ducati per il 2017. Aprilia che chiude nona con Aleix Espargaro, il rookie Jonas Folger chiude la Top 10 proprio davanti al suo compagno e 2 volte campione Moto2 Johann Zarc0 in un derby Tech 3, 17° e 20° le 2 KTM RC16 di Pol Espargaro e Bradley Smith al lavoro per ridurre il gap della moto austriaca dal resto della griglia. 22° Abraham che ritornerà in MotoGP con Ducati Aspar dopo un anno in SBK, 24° l’altra Suzuki di Alex Rins che come già detto è in ospedale per accertamenti medici. Oggi Sam Lowes(Aprilia) non ha girato.

Cosa ci restituisce alla fine questa 2 giorni a Valencia? Ci da un Vinales che vuol far subito bene in Yamaha, una Ducati 2017 che riceve consensi positivi sia da Jorge Lorenzo sia da Andrea Dovizioso e Marquez e Rossi che non sembrano soddisfatti dalle loro Honda e Yamaha, soprattutto sull’aspetto del motore. Anche Suzuki a Aprilia sembrano partiti bene con Iannone e Espargaro, mentre la KTM ha ancora molta strada da fare, ma è normale per un team al debutto. Ne sapremo di più il prossimo anno con l’avvicinamento alla nuova stagione.