MXGP, Gran Bretagna: ancora un trionfo per Tony Cairoli

CairoliFoto: OA Sport Pier Colombo

 

Ancora un trionfo targato TC222 nel secondo MXGP della stagione. Il siciliano aveva rovinato questo secondo round stagionale con una partenza dalla seconda posizione per un gravissimo errore sul finale delle Qualifyng Race costatogli 12′‘. Un errore imperdonabile che gli ha rovinato la gara di qualifiche dominata con un ritmo altissimo che sarebbe potuta finire diversamente visto l’andamento iniziale ma finita, invece, a concedere la pole al rivale Tim Gajser in sella alla sua Honda.

Tuttavia il centauro KTM si è fatto perdonare con una gara che ricalca il successo incassato nell’esordio stagionale tenutosi in Argentina e vinto proprio dal siculo. Il grande assente di questo MXGP di Gran Bretagna, oltre al campione in carica Jeffrey Herlings, il francese Roman Febvre a causa della frattura alla caviglia rimediata durante la caduta in gara 2 del GP di Patagonia. Anche per il francese un’assenza che si protrarrà per almeno 3-4 gare.

Assenze importanti di cui approfitterà Antonio Cairoli per guadagnare punti proprio ai danni dei sopraccitati, tra i peggiori rivali stagionali. Così come in Argentina, anche questa volta, Cairoli parte fortissimo e si porta immediatamente davanti sorpassando Gajser che non ha saputo giocarsi il vantaggio seppur esiguo. 

Dopo qualche minuto però lo sloveno dà gas e si riprende il primo posto soffiatogli praticamente nell’immediato da Cairoli che, questa volta, si lascia passare. L’alfiere Honda, però, dopo qualche giro di un ottimo ritmo, rovina tutto con una caduta e riparte da terza posizione. 

Dell’errore dello sloveno ne approfitta Cairoli e mantiene le distanze da Paulin che nel frattempo si era piazzato secondo con uno svantaggio dall’italiano di 4”591. Nel frattempo Lupino da ottavo scivola decimo per poi addirittura cadere a 12’ dalla fine, rovinando praticamente tutto. 

Paulin, favorito dalla caduta di Gajser, conduce una buona gara nonostante un netto svantaggio da Cairoli che dopo l’errore dello sloveno ha praticamente gareggiato da solo. Il vantaggio del francese in Yamaha su Gajser è considerevole e le postazioni da podio rimangono invariate fino al traguardo. 

Gara a due volti per Monticelli che si era piazzato quinto alle spalle di Van Horebeek ma da col passare del tempo e dei giri, scivola sempre più indietro fino a posizionarsi solo 23esimo davanti a Renkens e dietro Burton.

Raccolgono poco i britannici pur gareggiando in casa: soltanto settimo Anstie, undicesimo Searle e sedicesimo Simpson.

Trionfa Cairoli che ottiene altri 25 importantissimi punti; al secondo posto il francese Paulin che raccoglie 22 punti e alle sue spalle lo sfortunato Gajser che rovina la buona cara con la caduta, ma nonostante una Honda ‘acciaccata’ riesce ad agguantare 3 posto e 20 punti. Quarto e quinto posto appannaggio belga con Desalle e Van Horebeek. 

 

  1. Cairoli
  2. Paulin
  3. Gajser
  4. Desalle
  5. Van Horebeek
  6. Tonus
  7. Anstie
  8. Seewer
  9. Jasikonis
  10. Lieber
  11. Searle
  12. Coldenhoff
  13. Leok
  14. Jonass
  15. Ferris
  16. Simpson
  17. Gole
  18. Tixier
  19. Kullas
  20. Petrov
  21. Bogers
  22. Burton
  23. Monticelli
  24. Renkens

Adesso, parola alla Gara2 in programma fra qualche ora.