Ad Aragon parte la Superstock1000. Sarà l’anno di Marino?

Ad Aragon parte la Superstock1000, tanti i papabili vincitori per quella che si prospetta come l’ultima stagione della serie; dal 2019 infatti il campionato europeo chiuderà i battenti.

Le Yamaha sembrerebbero ancora una volta le moto da battere, soprattutto dopo il già annunciato forfait di Ducati Aruba. Dopo tante stagioni nella serie, nelle quali è stato vittima di mille sventure e incidenti, Florian Marino tenterà nuovamente l’assalto al titolo con Yamaha Motoxracing.

Chi è da tenere d’occhio, è sicuramente Markus Reiterberger. Il pilota tedesco dopo aver letteralmente dominato l’IDM e dopo la bella parentesi in SBK, sarà al via della Superstock1000 con la sua fedele BMW, che conosce alla perfezione, seppur non così competitiva rispetto alla concorrenza.

Saranno della partita anche Federico Sandi (Ducati Motocorsa), sempre in lotta per il podio nel 2017 e Roberto Tamburini, per la prima volta al via con una BMW del team Berclaz. Grande ritorno per Aprilia che insieme al team Nuova M2 schiererà nuovamente i giovani Scheib e Vitali.

Dopo il bel weekend di cui è stato protagonista al CIV, ci si attende molto da Alessandro Andreozzi, sempre su Yamaha SpeedAction. Direttamente dal Civ Moto3 ci sarà anche Alessandro DelBianco, che tenterà di dare una svolta alla sua carriera, lanciandosi nell’europeo con il team Althea. Chi dovrà riprendersi sarà Riccardo Russo; il pilota campano alla guida di una Kawasaki dovrà cercare di lasciarsi alle spalle la brutta parentesi SBK cercando di puntare costantemente al podio.

Tanti quindi i protagonisti, ma l’elemento fondamentale fin da subito sarà la costanza di rendimento, essenziale in un campionato così breve.