Endurance, al team Suzuki Sert il titolo mondiale!

Il Mondiale Endurance delle due ruote, al termine di quella che è stata la stagione forse più entusiasmante ed equilibrata di sempre, ha dato il suo verdetto: i campioni sono i ragazzi del team Suzuki Sert, anche se non hanno vinto l’ultima gara, la 8h di Oschersleben.

A vincere la gara, infatti, sono stati i ragazzi del team Yamaha GMT94 con un Niccolò Canepa in grande spolvero che è stato veramente l’uomo che ha fatto la differenza in questa 8h di Oschersleben.
E proprio i ragazzi del team Yamaha GMT94 hanno sfiorato il titolo mondiale: l’equipaggio Suzuki, infatti, ha vinto per un solo punto di vantaggio sul trio Canepa/Checa/Mahias.

Per il team Suzuki Sert, che nonostante sia un team francese ha il totale appoggio tecnico della casa di Hamamatsu, si tratta del quindicesimo alloro iridato, dieci dei quali conquistati con in sella lo storico capitano Vincent Philippe, francese veterano della categoria, che quest’anno è stato affiancato da Anthony Delhalle e Etienne Masson.

Il vero momento chiave del mondiale, c’è stato a due ore dalla fine della gara, quando la Yamaha Yart ha avuto un problema di surriscaldamento ed è stata costretta al ritiro quando occupava la seconda posizione, facendo sì che la Suzuki Sert recuperasse una posizione, tanto bastava per vincere il mondiale.

Onore comunque agli sconfitti, vincitori del titolo costruche hanno contribuito alla conquista del titolo costruttori di Yamaha, vincendo due delle quattro gare in programma.
Resta da dire che i componenti del team Yamaha GMT94 non sono rimasti tutti delusi: Mahias, infatti, ha comunque vinto il titolo piloti grazie al fatto che ha disputato la 24h di Le Mans in sella alla moto del team Suzuki R2CL.

Niccolò Canepa, ha comunque affermato di essere entusiasta e di voler riprovare già dalla prossima stagione a conquistare il titolo: “Non penso ci sia nulla da recriminare. Certo, le tre cadute a Le Mans e le noie tecniche di Suzuka non ci hanno aiutato: se andiamo a vedere la classifica facendo un quarto posto a Le Mans saremmo arrivati primi con una gara di vantaggio. Ma le gare sono così, l’Endurance soprattutto. Intanto sono contento per il titolo costruttori e per il titolo piloti di Mahias, considerando che ero all’esordio in categoria posso dirmi soddisfatto. Sono contento perchè ho capito che il team è ancora più importante nell’Endurance, sia i piloti che la moto devono funzionare in modo perfetto.”