IndyCar: Accordo McLaren – Chevrolet per la 500 Miglia di Indianapolis

Ufficializzato l'accordo McLaren - Chevrolet. Alonso correrà la INDY500 del 2019 spinto dal propulsore Chevy

Mancava solo l’ufficialità, arrivata quest’oggi alle ore 12.00 con un comunicato ufficiale da parte di McLaren Racing. Sarà Chevrolet a fornire il V6 biTurbo da 2.2 litri al team McLaren, che tornerà a correre negli States in occasione dell’edizione numero 103 della 500 Miglia di Indianapolis.

Proprio 47 anni fa McLaren abbandonava il rapporto con Chevrolet, al termine del 1972. Non è la prima volta, quindi, che il color “papaya” McLaren si unisce alla tecnologia “Chevy“. Fino al 1972 ogni vettura “Can-Am” schierata da McLaren montava propulsori V8 Chevrolet, un binomio vincente che ha conquistato più di 40 vittorie.

La scelta di gareggiare con il marchio di Detroit ha seguito una logica ben precisa, alquanto prevedibile: La fine del rapporto con Honda in F1 al termine della stagione 2017, in seguito a tre stagioni fallimentari; lo scambio di vetture tra Fernando Alonso e Jimmie Johnson, pilota Chevrolet in NASCAR, avvenuto in Bahrain lunedì scorso ed infine la scelta di Alonso di partecipare alla 24 Ore di Daytona del 2019 con Cadillac, brand associato a Chevrolet.

Zack Brown, direttore esecutivo di McLaren, ha affermato: “McLaren e Chevrolet hanno una storia condivisa nel motorsport nord-americano e l’opportunità di riunire due brand per un evento così speciale non si poteva perdere. Come McLaren, Chevrolet ha le corse nel cuore. Inoltre la grande reputazione che questo marchio mantiene da sempre in IndyCar, soprattutto ad Indianapolis, lo rende un partner importante.

E’ fantastico lavorare con Fernando Alonso e McLaren per la Indy500 del 2019. Fernando porta con sé un grande talento e una forte passione per lo sport, elementi che lo hanno portato al successo nei più importanti eventi mondiali. Quando Fernando scende in pista è elettrizzante, suscita entusiasmo in tutti i tifosi. La partnership con McLaren ha riferimenti storici che risalgono alla metà degli anni ’60, quindi sarà speciale partecipare con loro alla 500 Miglia.“. Queste le parole del Vice Presidente USA di Chevrolet Jim Campbell.

A pronunciarsi è stato anche Fernando Alonso, a caccia della Tripla Corona: “Avere un motore Chevrolet significa essere nella migliore situazione possibile per competere nelle posizioni importanti. Ho avuto un piccolo assaggio della potenza del motore Chevy in Bahrain, guidando la NASCAR di Jimmi. Posso dire che mi è piaciuto molto. L’opportunità di competere ad INDY500 è un onore, quindi sono grato di avere Chevrolet come parte integrante della squadra.

Non potevano mancare le dichiarazioni di Bob Fernley, Presidente di McLaren IndyCar: “La partnership con Chevrolet è una chiave importante per tutto il progetto INDY500. Abbiamo stabilito in poco tempo un forte rapporto lavorativo con tutto il team di Chevrolet, come al solito professionale, concentrato sulla sfida e nato per le corse.

Chevrolet rappresenta un marchio importante in IndyCar. Dal suo ritorno nella serie ha conquistato 73 vittorie su 118 gare disputate, diventando un sinonimo di garanzia per tutti coloro che lottano per l’iride.

Fernando Alonso durante la 500 Miglia di Indianapolis del 2017, gara che non completò a causa di un guasto al motore Honda

Ricordiamo che Fernando Alonso non è alla sua prima esperienza ad Indianapolis. Nel 2017 corse con la Dallara DW12 motorizzata Honda, dimostrandosi fin da subito veloce e costante. Purtroppo un guasto meccanico costrinse lo spagnolo a parcheggiare la vettura a bordo pista mentre era in lotta per la prima posizione.

McLaren, Alonso e Chevrolet hanno a disposizione uno dei migliori pacchetti in griglia, pronti ad affrontare la 500 Miglia di Indianapolis, in scena domenica 26 maggio 2019.