Italia nella top 10 mondiale del campionato FIA di GT Sport

Il 3° posto europeo Giorgio Mangano si batte con valore nelle finali mondiali di Monaco mentre il titolo di campione va al brasiliano Igor Fraga

In questo ricco week-end di motorsport si sono decisi alcuni mondiali e assistito ad alcuni finali di stagioni incredibili. A Monte-Carlo, la tensione è stata la stessa per i migliori 16 piloti virtuali che questa sera si sono sfidati nelle finale mondiale di del FIA GT Sport Championship. Kazunori Yamauchi (Polyphony), creatore della serie Gran Turismo (simulatore di guida per Playstation), ha creato questo campionato eSport in collaborazione con la FIA per promuovere ulteriormente una disciplina già in grande risalto.

Tra essi c’è anche il nostro Giorgio Mangano come rappresentante dell’Italia alla Nations Cup. Vincitore nel GT World Tour di Nurburgring e 3° classificato nella finale europea di Madrid, il simdriver della Williams eSports ha lottato fino all’ultima curva contro i migliori piloti mondiali. Nella semifinali di venerdì, Giorgio ha avuto qualche difficoltà nella semifinale 2, finendo lontano dalle posizioni di testa. Ciò nonostante, si è qualificato nella manche di ripescaggio con il terzo posto (i primi 4 passavano).

Nella finale di oggi, l’italiano ha dovuto disputare 4 gare, di cui l’ultima con punti doppi. In Gara 1 (Tokyo con le auto sportive) ha rimontato dal 16° all’8° posto, mentre in Gara 2 (Interlagos con le GT3/Gr.3) paga caro un errore ai box. Giorgio infatti non cambia le gomme al primo pit ed è costretto ad una seconda sosta che lo retrocederà al 10° posto. Poi battaglierà e chiuderà 6° e 7° in Gara 3 (Monza con i prototipi) e Gara 4 (Le Mans con le X2014, una speciale monoposto ideata da Red Bull).

Giorgio Mangano chiude al 10° posto su 16 nella finale del Nations Cup con 19 punti. A vincere il titolo GT Sport è il brasiliano Igor Fraga, campione americano (nonchè pilota professionista) e vincitore nella semifinale 1 e in Gara 1 e 4 della finale. Egli ha battuto di 9 punti il tedesco Mikail Hizal (campione europeo) e l’australiano Cody Nikola Latkowski. Due vittorie in Gara 2 e 3 per il giapponese Yamanaka non gli bastano per andare oltre il 4° posto, mentre il campione asiatico Kokubun finisce al 9° posto.

Nello stesso week-end è andata in scena anche la finale della Manufacturers Series, campionato dedicato ai costruttori. A vincere al Nurburgring è stata la Lexus con Meadows (USA), Rigaud (Francia) e Kawakami (Giappone). 2° posto per  laToyota con Cajal (Argentina), Derrouiche (Francia) e Yamanaka (Giappone), 3a la Aston Martin con Bucha (USA), Compton-Mcpherson (Gran Bretagna) e Imai (Giappone). 13° posto per la Ferrari, mentre il nostro Alessio Pusceddu chiude penultimo con la Dodge.