La FIA avverte i team sugli scarichi soffianti: è polemica

Il responsabile tecnico della FIA, ha scritto una lettera di avviso per i team in cui le speciali mappature del motore al fine di evitare che i gas in espulsione avessero funzioni aerodinamiche a favore della vettura. Si è visto, e sentito addirittura, che durante il GP di Cina le vetture durante la percorrenze di determinate curve cambiavano un pò sound, incentivando così il carico aerodinamico dai gas che impattano direttamente il mainplane dell’ala posteriore.

Così, il tecnico Tombazis afferma:  “Non accettiamo che ci siano modalità di funzionamento del motore specificamente progettate per incrementare il soffiaggio dello scarico anche in curva. Per essere ammissibili, tali flussi dovrebbero essere il risultato di impostazioni del motore che fanno crescere le prestazioni o l’affidabilità della power unit e non sono state concepite per aumentare il soffiaggio dei gas di scarico.”

Scarico e condotti WasteGate| Pic by @AlbertFabrega

Ma la diatriba soffiaggi fu già affrontata nel lontano 2014, quando si spostarono i terminali di scarico nella parte alta della vettura, dove poi vennero anche aggiunti i classici “monkey seat” tuttora banditi dalla federazione. Ma adesso, si riscopre la possibilità di rendere l’ala più performante, proprio perchè più bassa e più vicina agli scarichi. Questo dimostra che i team, data l’abolizione dei monkey seat, non sono certo rimasti con le mani in tasca ma hanno buttato giù delle idee, fino al limite del regolamento.

Durante i test invernali abbiamo visto come Renault posizionò lo scarico della sua R.S.18, e questo fu oggetto di discussione proprio per il fatto del vantaggio aerodinamico in termini di soffiaggio che poteva dare. Tombazis ha inoltre affermato che lo scarico è regolare, proprio perchè è stato posizionato di 5°gradi in più rispetto ai condotti wastegate del turbocompressore visto che il regolamento lo concede.