Mercedes: vogliamo vincere entrambi i campionati

Ancora poche gare e si arriverà alla fine di questo emozionante campionato. Le ultime gare saranno quelle decisive per decretare il vincitore del campionato mondiale 2017. E qui la lotta tra i due “rivali” si fa ancora più interessante, Ferrari e Mercedes messe a confronto, chi avrà la meglio? Certo, l’abilità del pilota è fondamentale, lo sanno perfettamente Hamilton e Bottas che contendono chilometri e curve a Vettel. Ma la Mercedes quest’anno sembra davvero avere una marcia in più e grinta da vendere.

La Mercedes vuole il podio più alto

Questa volta la Mercedes vuole il podio più alto e sembra che ci stia riuscendo, infatti conduce il campionato con ben 44 punti di vantaggio.  Nel campionato mondiale piloti, Vettel ha un vantaggio di ben 7 punti su Hamilton, il che non è esattamente un ottimo risultato per la Mercedes. Di ben altro avviso l’astuto Wolff che invece, dopo aver evidentemente trovato un discreto giovamento nella pausa estiva, non vede l’ora di portare a casa i titoli di entrambi i campionati, desiderio, del resto, comune a tutta la squadra. Secondo Wolff, adesso, la cosa fondamentale è fare bene, non commettere errori e non lasciarsi cullare da facili entusiasmi in modo da mettere a frutto, nel migliore dei modi, le potenzialità e dell’auto e del pilota.

Si tratta dunque di un momento particolarmente positivo per tutto il team Mercedes dove l’umore è alle stelle, nonostante la Ferrari sia alle costole e la Red Bull non sia da meno. La giusta rivalità tra i due piloti di testa, sempre secondo Wolff, sarebbe più che un deterrente, uno stimolo per fare sempre di più e sempre meglio, e del resto, queste nuove regole che ripristinano l’equilibrio concorrenziale, sembra stiano dando i loro frutti.

Mercedes, obiettivo centrato

Secondo Wolff la Mercedes ha centrato il suo obiettivo e adesso non resta che concludere al meglio questa nuova avventura portandosi così a casa i due ambiti titoli. Ci riuscirà? La grinta non manca, la voglia di fare nemmeno, ma soprattutto non mancano le potenzialità di un’auto che ormai non lascia spazio al caso e che è stata messa a punto come una vera macchina da guerra, pronta a triturare gli avversari anche sui terreni più ostici. Si tratta dunque di tenere duro ancora per qualche gara e il gioco sarà valso la candela, vedremo se la Mercedes festeggerà una vittoria che sembra essere annunciata o se invece cederà – ma è molto improbabile data la forte determinazione – il passo ai suoi diretti concorrenti.

Un’auto che ha fatto la storia

Del resto la Mercedes, e non solo quelle da corsa nella Formula uno, è un’auto che ha fatto storia e che ancora oggi è tra le più quotate nelle valutazioni Quattroruote. Questo per quanto riguarda le auto che non sono da corsa, ma che da sempre, tra berline e utilitarie, fanno parte di un quotidiano ormai storico. La Mercedes, infatti, ha accompagnato spose all’altare, vip in giro per le strade delle grandi città, e nelle sue versioni più economiche è stata il simbolo, ma lo è ancora, di una famiglia un po’ all’italiana.