Dalla STK alla SBK: Russo e De Rosa promossi?

A pochi giorni dopo la fine del mondiale 2016 SuperBike, i team si stanno preparando per la prossima stagione puntando anche verso le nuove leve del motociclismo di serie. E per nostra fortuna, sono entrambe italiane: si trattano di Riccardo Russo e Raffaele De Rosa.

Per Russo, pilota classe 1992 da Maddaloni l’approdo nella massima serie è ormai cosa fatta. Proprio oggi hanno ufficializzato l’approdo di Riccardo nel team Guendalini con la Yamaha YZF-R1. Per lui è un sogno che si avvera dopo 6 anni di carriera e i titoli nel 2012 di vice-campione europeo SuperStock600 e campione del CIV nella stessa categoria. Per lui anche delle wildcard in SuperBike con la Kawasaki del Team Pedercini(a Misano e Portimao, nelle quali ha ottenuto 5 punti iridati) e 5 gare in Moto2 con la Suter MMX2 della Tasca Racing a rimpiazzare De Angelis(a Brno, Silverstone, Misano, Aragon e Motegi). Il 2016 invece si rivela una stagione molto sfortunata e difficile per il rider campano, dove partiva tra i favoriti per il titolo. Parte con un quarto posto nella gara iniziale di Jerez, per poi rompersi in un incidente tibia e perone ad Assen, costringendolo a saltare oltre alla gara olandese anche le gare italiane di Imola e Misano e il gran premio brittanico a Donington Park. Lui non si arrese però, e al suo rientro in Germania arrivo sul podio di Lausitzring in terza posizione. La stagione finisce con 2 sesti posti a Magny-Cours e Jerez, piazzandolo in nona posizione nella classifica piloti con 49 punti. E anche un contratto per la SuperBike per la prossima stagione. Queste sono le parole scritte dal pilota sul proprio profilo facebook: “Ragazzi finalmente è ufficiale, il prossimo anno debutterò al mondiale SBK con il team Guandalini con la Yamaha. Un ringraziamento a Mirco Guandalini e Andrea Dosoli della Yamaha grazie a tutti per il supporto , cercherò di dare il massimo cercando di fare esperienza con la consapevolezza dei nostri mezzi!!!!”

Riguardo a De Rosa, pilota classe 1987 da Napoli, anche se non sicuro la SuperBike è più di una semplice idea per lui e per la BMW Motorsport. Per il rider italiano una carriera longeva, tra motomondiale e moto di serie. Comincia a correre nel 2004 in 125 per una wildcard a Donington, poi 4 stagioni per lui da pilota titolare nella classe cadetta senza grossi risultati. Il 2009 è stata la sua miglior stagione nel motomondiale, quando passò nella 250 con la Honda. Concluderà sesto in classifica con 122 punti, 2 podi, 1 pole position e 1 giro veloce. Nelle prossime 2 stagioni verrà introdotta la Moto2 e lui non riuscirà a replicare i risultati del 2009. Passa alle moto di serie nel 2012, facendo una wild-card in SBK a Phillip Island e correndo 6 gare nel mondiale SuperSport. Nel 2013 e 2014, i risultati purtroppo non migliorarono, con il pilota che combatteva nel mezzo per la zona punti, così nel 2015 passò in SuperStock1000 con il team Althea. Quell’anno fu una vera rivelazione per il De Rosa che con la Ducati salì sul podio in 6 gare su 8, finendo al terzo posto il campionato. Questa stagione fù l’anno della verità per il pilota campano, che con la sua BMW S1000RR del team Althea doveva puntare al titolo. E infatti grazie a una stagione fatta da 2 vittorie ad Assen e Donington Park, 5 podi e 2 pole position riesce a vincere il titolo con 115 punti all’ultima gara contro il suo rivale Leandro Mercado, che chiuderà secondo il campionato dietro di soli 4 punti. Per il campione anche 2 gare wild-card SBK a Laguna Seca(per sostituire Reitenberger) e Qatar(come premio per il titolo), in cui ha sorpreso i ragazzi del team Althea, battagliando anche con i piloti titolari come Torres e portando a casa ben 16 punti. Se il rider italiano andasse in SBK, il team SuperStock potrebbe rimpiazzarlo con Luca Vitali, che con la BMW del team indipendente 2R Racing è riuscito a fare una buona stagione da rookie, regolarmente in zona punti e chiusa al 12° posto in classifica con 37 punti.

In conclusione, vi piacerebbe vedere oltre a Russo anche De Rosa nella line-up della SuperBike 2017?