Davies All-in: rischia le intermedie e vince Gara 1

Una gara emozionante e incerta fino alla fine: grazie a una strategia aggressiva, Chaz Davies riesce a riportare la Ducati Panigale alla vittoria, la sesta in stagione per la casa di Borgo Panigale e per il pilota inglese. Ecco la cronaca:

La Gara 1 del round francese comincia sotto il cielo sereno ma con pista ancora bagnata, obbligando i piloti a partire con le gomme intermedie: Sykes parte bene nelle prime curve, mettendosi davanti a Rea, mentre la Ducati di Davies decide di partire con gomme intermedie e perde tante posizioni (dopo 2 giri era tredicesimo), mentre le Honda partono bene, con Hayden e Van Der Mark che combattono contro le Kawasaki per il podio di Magny-Cours, insieme alla Aprilia di Savadori e MV Agusta di Camier, con quest’ultimo che, nonostante l’età della moto riesce a superare le 2 Honda per andare a prendere il treno delle velocissime Kawasaki Ninja ZX-10, mentre per l’italiano Rookie qualche giro di battaglia con le Honda prima di superarle.

5 giri dopo la partenza, Hayden decide di entrare ai box: vuole le gomme Slick! La pista ormai è asciutta e il sole torna a splendere; Davies sembra dunque aver fatto la scelta giusta, e Luca Scassa insieme a lui: l’inglese della Ducati risale fino al nono posto.
Metà gara e i piloti di testa non si sono ancora fermati: solo Van Der Mark si ferma, con le BMW di Reitenberg e Torres, mentre Leon Camier porta per la prima volta in testa la MV Agusta F4, riuscendo a sorpassare le Kawasaki, con Savadori che riesce persino lui con la sua Aprilia RSV4 con le velocissime Kawasaki. I 4 piloti di testa non si fermano, sanno che se si fermano dicono addio alle possibilità di podio, mentre problemi meccanici alla sua Honda costringono Nicky Hayden a ritirarsi. Mentre la Wild-Card Mathieu Lagrive, che anche lui partiva con le Slick, rincorre insieme a Chaz Davies le posizioni di testa, a 10 giri alla fine Sykes e Rea decidono di rientrare insieme, per mettere le Slick, ma sono indietro, in ottava e nona posizione: grave errore di strategia per la casa giapponese.

A 7 giri dalla fine cambio di commando: Lorenzo Savadori supera la MV Agusta di Leon Camier e passa in testa. Non possono fermarsi, devono tentare di andare fino in fondo con le gomme intermedie. Ma il loro momento d’oro finisce a 6 giri dal termine, quando Chaz Davies li raggiunge e li sorpassa, andando a firmare praticamente per la vittoria della prima gara del week-end francese, mentre Rea e Sykes sono impegnati nelle lotte domestiche per guadagnare più punti possibili. Ultime fasi con Savadori e Camier che devono tenere il loro prezioso podio, mentre Van Der Mark li rincorre in quarta posizione, sorpassando Lagrive e la coppia Rea-Sykes spinge come matti: tentando di limitare i danni.

Alla fine ecco i risultati: Chaz Davies vince Gara 1 a Magny-Cours(prima vittoria per lui in questo circuito), poi… sognavamo un podio con moto tutte italiane; ad andare sul podio però sono la Honda di Van Der Mark, miglior moto giapponese, che batte in volata Tom Sykes, autore del giro più veloce in gara, quarto Rea, quinto un comunque grandissimo Lorenzo Savadori, davanti a Lagrive e a un comunque eroico Leon Camier che ha portato la MV Agusta davanti a tutti, seppur solo per qualche giro. Ottavo Xavi Forés, la Yamaha di Guintoli chiude in nona posizione, davanti a De Angelis che chiude la Top 10, buon quindicesimo posto per Luca Scassa che si porta a casa un punto.

Classifica piloti che ora vede il vantaggio di Rea su Sykes ridursi a 44 punti, mentre Davies si porta a 86 punti dal leader. Domani alle 13 appuntamento con Gara 2 sul circuito transalpino.