Davies vince Gara 2, Rea “regala” il secondo posto a Sykes

E’ stata una gara incredibile, forse la più emozionante del mondiale. Ma è stata anche la gara in cui Chaz Davies ha dimostrato che forse i tempi sono maturi per vederlo diventare campione del mondo.
Chaz ha dominato entrambi gli spezzoni di gara, con questa Gara 2 che è stata interrotta da una bandiera rossa causata dalla Kawasaki di Al Sulaiti che prima ha perso dell’olio sulla pista e poi si è incendiata.
Ma la dimostrazione più importante è arrivata nella seconda parte di gara, con l’inglese che ha gestito perfettamente le gomme, tirando fuori dei tempi stratosferici durante gli ultimi due giri.

Seconda posizione per Tom Sykes, ma dovremmo dire che la piazza d’onore è di Jonathan Rea. Il campione del mondo, dopo un lungo nella prima parte di gara, aveva recuperato fino alla nona posizione. Ripartito nono, ha recuperato fin quasi a prendere Davies ma, all’ultimo giro, dopo aver capito che non ne aveva per superare l’alfiere della Ducati ha aspettato che arrivasse Tom Sykes per farlo passare. Così, la Kawasaki ha monopolizzato tutto: campionato costruttori, primo e secondo posto nel campionato piloti.

Detto della terza posizione di Rea, che ha preceduto un grandioso Guintoli, parliamo della quinta posizione di Leon Haslam che partiva dalla ventesima posizione.
Sesta posizione per Jordi Torres, seguito da Hayden, Fores e De Rosa. Il napoletano ha dimostrato di migliorare di gara in gara: se ieri era stato fuori dalla top ten, oggi ha concluso il primo spezzone di gara in quinta posizione, segno che è davvero veloce. Peccato per la mancanza di esperienza che lo ha portato a non gestire bene la gomma nuova nella seconda parte di gara, ma se le premesse sono queste, sembra che Raffaele abbia le carte in regola per fare bene.

Chiude la top ten Alex Lowes, pilota su cui la Yamaha ha deciso di puntare per la prossima stagione, precedendo Michael van der Mark e Raffaele de Rosa, che quando ha incontrato Rea sulla propria strada non ha avuto nessun timore reverenziale verso il campione del mondo e gli ha dato una sonora spallata come farebbe un pilota consumato.