Keep an eye on…Marco Sbaiz

Con questo articolo inauguro la rubrica settimanale “Keep an eye on…” e con essa ho intenzione di presentarvi piloti di moto che molto probabilmente non conoscete, ma le cui storie e/o caratteristiche lasciano prevedere, per loro, un futuro luminoso.

Il pilota con cui voglio cominciare è Marco Sbaiz.

Marco è nato il 1° aprile 1999 a Latisana (piccolo comune in provincia di Udine) e ha iniziato la sua carriera a 9 anni, quando ha vinto una minimoto in una sala giochi. Questo particolare evento è già sufficiente per capire che si sta parlando di un pilota diverso da tanti altri, visto che quasi tutti iniziano a correre a 3 o 4 anni, ma è l’andamento della sua carriera a renderlo ancor più unico nel suo genere.

Dopo aver corso con le minimoto, Marco passa alla PreGP 125. Quest’ultima esperienza dura però pochissimo, dato che a soli 14 anni ha la possibilità di provare una Yamaha YZF-R1 e di compiere, quindi, il salto alla 1000cc.

Nel 2015 Marco e papà Gianni acquistano una BMW S1000RR e il giovane si iscrive al Trofeo Italiano Amatori categoria 1000 Base. In occasione della prima prova stagionale al Mugello, i tempi fatti segnare nelle prove libere da Marco spingono gli organizzatori a promuoverlo alla categoria 1000 Avanzata 1, dove ottiene pole position e vittoria al suo primo weekend di gara in sella a una moto di grossa cilindrata. La velocità del suo adattamento alla 1000cc dopo l’esperienza nella PreGP e questo incredibile esordio vengono poi seguiti dalla wildcard nel round della Superstock 1000 FIM Cup svoltosi a Misano. Ormai il giovane friulano ha vari occhi puntati addosso.

Nei primi mesi del 2016 arriva la notizia dell’accordo col Team Berclaz by Motoxracing che porta Marco a iniziare la sua prima stagione completa in STK1000 a soli 17 anni a Motorland Aragon, in Spagna. Dopo tre gare, Marco passa dalla Yamaha del team svizzero alla Kawasaki ZX-10R del team BWG Racing e vive una costante crescita man mano che le gare passano, avvicinandosi sempre di più ai tempi di piloti con molta più esperienza di lui. Il culmine di questa crescita arriva in occasione dell’ultimo round stagionale a Jerez de la Frontera, quando Marco arriva a segnare tempi in linea con quelli di alcuni suoi avversari e, in gara, vince una bella battaglia con Francesco Cavalli. A fine gara il friulano viene penalizzato per un sorpasso fatto in regime di bandiere gialle e retrocesso dalla ventesima alla ventunesima posizione, ma il grande miglioramento avvenuto nell’arco della stagione e la consapevolezza di essere sulla strada giusta portano pilota, famiglia e sostenitori a gioire e a guardare con fiducia al futuro.

I piani di Marco per il 2017 non sono ancora stati annunciati, ma la speranza è quella di rivederlo nella Stock 1000 (che dall’anno prossimo avrà lo status di Campionato Europeo e non più di FIM Cup) per continuare il suo percorso di crescita e scalare ulteriormente la classifica.