Loris Baz è ancora senza una sella, ma non intende accontentarsi: “Non ho intenzione di firmare da nessuna parte solo per fare numero”

Il talentuoso ragazzo francese, dopo l’esperienza triennale, non particolarmente fortunata nel motomondiale, ha fatto ritorno la scorsa stagione nel campionato del mondo Superbike. Differentemente dal suo debutto, quando Kawasaki Racing gli aveva affidato la moto vincente dello sfortunato Joan Lascorz con la quale era riuscito a raccogliere ben due vittorie, in questo 2018 Loris è stato accolto in casa Althea dove ha trovato una BMW S1000RR non all’altezza dei risultati che si prefigurava di raggiungere.

Baz ha infatti raccolto soltanto qualche top10 e l’undicesima posizione nella classifica finale, gestendo comunque una moto tedesca a tratti davvero difficile da guidare e conducendo tutto sommato una stagione di livello. Nonostante sia uno dei piloti più talentuosi del mondo delle derivate, per il 2019 Loris non ha ancora trovato una sistemazione, dal momento che la casa tedesca ha deciso di ingaggiare Sykes e il campione Superstock europeo Markus Reiterberger, senza tralasciare il fatto che tutte le selle in Superbike siano occupate da tempo.

L’ex MotoGP resta comunque fermamente convinto su ciò che vuole per correre. “Ecco come stanno andando le cose al momento”, ha dichiarato il francese a Speedweek in merito alla sua situazione. “So cosa ci vuole per vincere nel campionato del mondo Superbike. Non ero in condizioni di poterlo fare, ecco tutto. Ho sempre detto che quello che voglio per quest’anno è una moto che mi permetta di vincere. Non ho intenzione di firmare da nessuna parte solo per fare numero”. 

Per risolvere questa situazione Loris si sta guardando intorno, puntando soprattutto a scovare qualche pacchetto competitivo nei campionati nazionali. Mentre nel BSB resta da definire soltanto chi sarà il compagno di squadra di Bradley Ray in Buildbase Suzuki, per quel che riguarda i top team, molte di più sono le possibilità nel campionato francese e spagnolo.