MotoGP: Avintia mette alla porta Rabat? Tanti i pretendenti alla sua sella

Destinata a finire l’esperienza in classe regina per lo spagnolo, pronto a sbarcare ‘forzatamente’ in Superbike

In seguito al grave incidente di cui si è reso protagonista a Silverstone nel 2018 con il conseguente brutto infortunio che lo ha tenuto lontano dalle gare per mesi, il buon Tito Rabat parrebbe aver perso un po’ di smalto rispetto al passato. La stagione 2019 dello spagnolo è infatti iniziata nel peggiore dei modi, con tanti piazzamenti nelle retrovie e qualche gara sufficiente che non è servita a salvare una stagione fino a questo momento disastrosa per il team Avintia.

Se nei box di Karel Abraham, nonostante risultati a dir poco deludenti, si respira tranquillità e sicurezza per via del contratto che lega il pilota di Brno alla squadra spagnola fino al termine del 2020, differente è la posizione di Tito Rabat desideroso di voler restare in Avintia, ma sempre più distante dalla riconferma nella squadra di Raul Romero. Accanto a ciò non è più ormai un segreto la volontà del team di ingaggiare un giovane promettente dalla Moto2 per rilanciare un squadra ormai alla deriva.

Nel caso quest’ultima ipotesi dovesse concretizzarsi, in cima alla lista dei pretendenti alla sella di Tito ci sarebbero senza dubbio Lorenzo Baldassarri e Remy Gardner; va un po’ scemando l’ipotesi Alex Marquez, in procinto di firmare il rinnovo per restare in classe intermedia, sfumata la trattativa con Ducati Pramac. Per Tito si aprirebbero a questo punto le porte Superbike, dove non sono un mistero i contatti già avviati con Kawasaki, pronta a sbarazzarsi di Leon Haslam al termine della stagione. A conferma di quest’ipotesi è il fatto che il pilota catalano non abbia smentito tutto ciò, bensì al momento sia concentrato sul presente per concludere al meglio questa stagione in MotoGP, dove punta comunque a rimanere.