Pagelle senza olio di Palma – #PORWorldSBK

A Portimao si è concluso il round portoghese del Mondiale Superbike e ciò che ci hanno regalato le due gare stradominate da Jonathan Rea è la solita noia che orman caratterizza le gare del massimo campionato per le moto derivate dalla serie. Noia che fortunatamente non c’è stata nelle due classi Supersport, 600cc e 300cc, dove Kenan Sofuoglu e una superba Ana Carrasco si sono sudati le loro rispettive vittorie. Si colloca un po’ più nel mezzo la Superstock 1000, che ha visto la vittoria in solitaria di Toprak Razgatlioglu ma anche una bella lotta per il secondo posto.

Ecco qui le pagelle senza olio di Palma e con marchio IGP e certificazione ISO 9001 delle gare svoltesi all’Autodromo Internacional do Algarve, ma prima mi scuso con tutti voi per non aver scritto (causa vacanza) le pagelle del round del Lausitzring di un mese fa.

SUPERBIKE

Jonathan Rea 10 e lode – Straccia tutti nelle prove libere, in Superpole, in Gara 1 e in Gara 2 e si avvicina ancor di più al suo terzo titolo consecutivo grazie anche all’infortunio di Tom Sykes nelle FP3. A Portimao più che da altre parti nessuno è in grado di tenere il suo passo e lui fa il cannibale come da tre anni a questa parte.

Chaz Davies 5 – Bravo per il secondo posto in Gara 1, dato che di più non si poteva fare, ma come si fa a cadere quando sei da solo e hai uno svantaggio incolmabile dal primo e un vantaggio più che rassicurante sul terzo? Mai più errori così, se si vuole lottare almeno per il “titolo” di vicecampione.

Michael van der Mark 7,5 – Il pilota che sostituirà Valentino Rossi al Motorland Aragon, salvo miraclamoroso (miracoloso + clamoroso) rientro del Dottore, è protagonista in Portogallo di una prestazione complessivamente positiva con un quinto posto in Gara 1 e il suo primo podio stagionale in Gara 2. Bel biglietto da visita per l’eventuale grande esordio nel Motomondiale in sella a una M1 che non ha mai provato.

Marco Melandri 7 – Su una pista dove ha vinto due volte (Gara 2 2011 e Gara 1 2013) “Marchino” ottiene due terzi posti senza però brillare particolarmente.

Leon Camier 8,5 – Ammetto di aver tifato per lui quando ha rischiato di andare sul podio in Gara 1 beffando Melandri. Peccato per i problemi tecnici patiti durante il weekend, perché con quella moto Camier sta davvero facendo miracoli.

Aprilia 5 – Le prestazioni sul giro secco ci sono, dato che Eugene Laverty e Lorenzo Savadori ottengono la prima fila (per Gara 1), ma i piloti accusano mancanza di feeling sulla distanza di gara e fanno i gamberi sabato 16 e domenica 17. Bella la battaglia in Gara 2 tra Laverty e Melandri per la quarta posizione (diventata poi terza per la caduta di Davies).

Ayrton Badovini 9 – OK i tanti ritiri, ma solo un pilota di grande talento come lui può ottenere un 12° e un 9° posto con la versione a due ruote della Manor Formula 1 2015! Se solo avesse una moto degna di essere chiamata tale…

 

SUPERSPORT 

Kenan Sofuoglu 10 – Quinta vittoria in sei gare e testa del campionato scippata a Lucas Mahias. Bravo nel finale a resistere con staccate profondissime agli assalti del pilota francese.

Lucas Mahias 9+ – Per stare con un Kenan Sofuoglu così forte ci vogliono bravura, cuore e due palle grosse come una casa e Mahias ha tutto questo! Perde la testa del Mondiale, ma è comunque lì a soli 4 punti e proverà con tutto sé stesso a contrastare il sultano.+ di bonus per gli stoppie ignoranti con cui dà spettacolo a fine gara.

Sheridan Morais 6,5 – Conserva ambizioni di titolo, trovandosi a -31 da Sofuoglu con ancora 75 punti da assegnare, ma deve tornare quello vittorioso visto al Lausitzring se vuole rimanere in lotta. E comunque quando toglie i piedi dalle pedane in staccata è tanta roba…

Christian Gamarino 7,5 – Il pilota genovese è protagonista a Portimao di un’ottima performance che lo vede chiudere al sesto posto, anche perché diversamente dai suoi avversari di gara Niki Tuuli e Federico Caricasulo non commette errori.

Rob Hartog 8 – Dopo aver accarezzato il primo accesso alla Superpole 2 stagionale, il nipote d’arte centra un’altra top 10 assoluta dopo quella in casa ad Assen e rimane a galla nella lotta per il titolo Europeo complice il weekend difficile di Hannes Soomer. Ottimo lavoro!

 

SUPERSTOCK 1000

Toprak Razgatlioglu 10 – Dopo aver lasciato sfogare Mike Jones al primo giro, Toprak supera l’australiano e riscatta l’errore del Lausitzring dominando la gara e accorciando il gap in campionato da Michael Rinaldi, in grande difficoltà in terra lusitana. E lunedì questo pilota dallo stile sempre spettacolare prova la Kawasaki sempre di Manuel Puccetti, ma la versione Superbike…

Florian Marino 8 – Quarto podio in sette gare e qualche residua speranza iridata per il pilota francese. Alla Yamaha R1M sembra mancare ancora qualcosa per lottare per la vittoria, ma intanto lui e Roberto Tamburini fanno buone cose.

Maximilian Scheib 8 – Terzo terzo terzo. Tranquilli, non mi sono incantato…È la terza volta che arriva terzo! Porta nuovamente sul podio l’Aprilia e si riscatta dopo la caduta nei primi giri al Lausitzring.

Michael Rinaldi 5 – Irriconoscibile rispetto alle gare scorse. Patisce problemi di vario genere durante tutto il weekend e in gara fa il gambero dopo una bella partenza e finisce nono. Primo match point sprecato, ma ha altre due gare per provarci.

Federico Sandi E CHE CAZZO! – Scusate la parolaccia, ma sono già tre volte consecutive che il sempre socievolissimo e simpatico Sandi perde il podio per colpe non sue. Stavolta panne tecnica…

 

SUPERSPORT 300

Ana Carrasco 10 – La sua Kawasaki va piuttosto forte sul rettilineo, ma la spagnola ex-Mondiale Moto3 ha vinto soprattutto per bravura e l’ingresso nella storia come prima ragazza a vincere nel Mondiale Supersport 300 è più che meritato. Non do la lode solo perché abbiamo dovuto aspettare cinque mesi e mezzo per vedere la sua prima vittoria dopo alcune prestazioni non all’altezza della sua esperienza e del talento dimostrato in passato. Speriamo che ci faccia sognare anche a Magny Cours e Jerez.

Alfonso Coppola 9,5 – 2° in gara e nuovo leader in campionato! A Portimao “Foffy” inizia male, ma in Superpole si riprende alla grande prima superando la SP1 e poi prendendosi la pole position e in gara arriva secondo dopo aver rimediato col passare dei giri a una pessima partenza. Nota “a margine”: se consideriamo anche la vittoria di Donington persa per squalifica, da Assen in avanti Coppola è SEMPRE salito sul podio…

Marc García 7 – Bravo per essere nuovamente salito sul podio, ma presentandosi in testa all’uscita del curvone finale si è praticamente condannato alla non-vittoria! 3° posto e leadership del campionato “d’ufficio” (sotto spiego il perché) persa subito a favore di Coppola.

Mika Pérez 7 – Non brilla come in altre occasioni, ma è comunque bravo a risalire sul gruppo di testa dopo essere partito dalla quarta fila. La squalifica dalla gara del Lausitzring per aver alleggerito i cerchi pesa sul campionato, di cui ha perso la leadership proprio per questa esclusione, ma i 19 punti da Coppola con ancora 50 da assegnare non sono impossibili da recuperare.

Borja Sánchez 5 – Dopo aver sfiorato il podio nelle prime tre gare della stagione, il pilota galiziano non lotta più per le primissime posizioni e questo copione si ripete anche a Portimao.

Jacopo Facco 7,5 – Silurato dal team Bierreti by 2R alla vigilia del round tedesco, Jacopino da Padova torna nel Mondiale da una delle porte principali grazie al team SK Racing (lo stesso di Coppola) e dopo aver ottenuto l’accesso alla Superpole 2 in tandem col compagno di team leader del campionato arriva ottavo in gara. Come ritorno è buono. Vediamo come vanno le prossime gare.

 

Foto di Ana Carrasco: worldsbk.com