Rea: quando serve cambiare i regolamenti per non far vincere un pilota

Quello che è certo è che Jonathan Rea sarà ricordato a lungo non solo perchè è stato in grado di scrivere tre volte consecutive il suo nome dell’albo d’oro, cosa mai riuscita a nessuno, ma semplicemente perchè ha distrutto ogni record esistente nella massima categoria delle derivate di serie.

Basti pensare che, da quando è andato via dalla Honda, la casa giapponese non è più riuscita a vincere una gara. L’indebolimento causato dall’assenza di un pilota come Rea non poteva non essere così evidente.

Il nordirlandese ha vinto 15 gare in 7 anni in sella alla Honda, conquistando anche una storica doppietta ad Assen nel 2010 ed una doppietta ad Imola nel 2014, dove vinse entrambe le gare davanti a Chaz Davies.

Passato alla Kawasaki, la storia cambia: 14 vittorie il primo anno, 9 il secondo e 16 il terzo anno. Tre mondiali vinti e conquista di ogni record (o quasi).

Rea, in questa stagione 2017 ha conquistato il record di punti conquistati in una sola stagione, fissando il nuovo record a 556 punti, superando di 4 punti il vecchio record appartenente a Colin Edwards. Colin Edwards riuscì a conquistare ben 552 punti nello storico campionato 2002, quello combattuto con Troy Bayliss dalla prima all’ultima gara, in cui andò in scena l’epico duello in gara 2 a Imola.

Adesso, nel mirino di Jonathan Rea sembra esserci il record di vittorie di Carl Fogarty (che di mondiali ne ha vinti quattro), che in carriera ha vinto ben 59 gare.
Rea ha superato proprio in questa stagione Troy Bayliss, che ha conquistato 52 vittorie in carriera, ed è attualmente fermo a quota 54 vittorie.
Bisognerà capire se, con il nuovo regolamento, Rea riuscirà a vincere così agevolmente tante gare anche durante la prossima stagione.

La Kawasaki infatti verrà ‘mutilata’ di quasi 900 giri motore. Se il ritmo del nordirlandese dovesse continuare ad essere infernale così come nelle ultime stagioni, la ZX10-R perderà 250 giri motore ogni tre vittorie. Questo potrebbe portare sicuramente la Kawasaki a valutare la possibilità di uscire di scena, visto come la DORNA ha mandato in fumo anni di sforzi fatti per costruire una moto vincente.

Inoltre dalla prossima stagione, potrebbe esserci il grande rientro di Ben Spies in Superbike, anche se ancora non si capisce chi potrebbe dare una moto al pilota americano. Se Ben dovesse riuscire a trovare una moto competitiva, la corsa per la conquista del titolo potrebbe diventare un affare a tre.

In attesa di capire quali altri record potrà sbriciolare Rea, puntiamo gli occhi al mercato piloti che, sicuramente, scalderà questo inverno.

Credit photo: Lorenzo Di Cola