Rea vince anche gara 2 a Jerez, Kawasaki campione costruttori!

Anche gara 2 della Superbike ha visto l’esposizione della bandiera rossa a causa di un incidente tra Eugene Laverty e Chaz Davies. Nella caduta, dell’olio è finito in pista, olio su cui è caduto Schmitter. I due sono riusciti a riprendere le moto e tornare ai box per dare la possibilità ai loro meccanici di tentare di rimettere a posto le moto per la ripartenza. Il tedesco invece è stato portato al centro medico e, purtroppo, è stato dichiarato unfit per la ripartenza.

A vincere anche questa gara 2 di Jerez, sfatando definitivamente il tabù del tracciato spagnolo, è stato Jonathan Rea, che ha dominato la gara anche partendo dalla terza fila. Mentre ieri era stato aiutando dal ritiro di Marco Melandri, oggi il nordirlandese ha letteralmente dominato dopo aver superato le due Yamaha nelle fasi inizali della gara. Rea ha iniziato l’ultimo giro con ben 4 secondi di vantaggio su Melandri.

Proprio Marco ha avuto la rivincita morale per quanto accaduto ieri, conquistando il secondo gradino del podio e dimostrando comunque di aver avuto lo stesso passo di Rea. Per lui, molti errori nella fase centrale della gara mentre era in battaglia con le Yamaha, ma è riuscito a fare un ottimo sorpasso su Davies per conquistare la seconda posizione.

Chiude il podio Chaz Davies, mei veramente in lotta per la vittoria sul tracciato spagnolo. Dopo la caduta è ripartito alla grande, girando la prima curva in quarta posizione. Dopo essere scivolato un pò indietro ha ripreso subito il suo passo ed ha fatto fuori le R1 molto velocemente. Ha ceduto il passo a Melandri dopo qualche giro di battaglia tra i due.

Ai piedi del podio troviamo Lowes, molto veloce e competitivo, tanto da recuperare un secondo in due giri a Chaz Davies. Il britannico sta ancora lavorando allo sviluppo della moto assieme al compagno di squadra Michael van der Mark, sesto al traguardo, ed i risultati stanno pian piano arrivando.

Quinta posizione per Tom Sykes che, Yamaha a parte, non è stato in grado di battagliare con nessuno degli altri piloti.

Settima posizione per Xavi Fores, che ha dato spettacolo assieme a Guintoli. I due si sono battuti fino all’ultima curva, dove lo spagnolo ha poi avuto la meglio.

Nona e decima posizione per l’argentino Leandro Mercado e per lo spagnolo Jordi Torres. Anche loro due si sono dati battaglia per tutta la gara, con Torres che ha leggermente sofferto l’irrequietezza della sua BMW.

Dietro di loro si sono classificati Roman Ramos, Leon Camier, Raffaele De Rosa, che ieri non era riuscito a ripartire dopo la caduta che aveva causato la bandiera rossa, e Alessandro Andreozzi.