SBK Imola Gara 1: Rea interrompe il dominio di Bautista, OUT Davies

Corsa sostanzialmente perfetta da parte del campione del mondo, che passa al comando a poche curve dal via e ringrazia anche un problema meccanico che estromette Davies al primo giro

Se c’era una pista in cui Jonathan Rea poteva interrompere il dominio di Alvaro Bautista, questa era proprio Imola e il campione del mondo dopo avere dominato tutti i turni di prove libere, lasciando solo la superpole a Chaz Davies, non ha tradito le attese, dominando dall’inizio alla fine imponendo un ritmo impossibile per chiunque.

Il pilota della Kawasaki è stato autore di una buona partenza nella quale non ha perso la propria posizione, attaccando pochi metri seguenti il poleman Chaz Davies prendendo il comando, non mollandolo più fino al traguardo. Sfortuna nera invece per il pilota della Ducati, che ad Imola aveva mostrato decisi segnali di ripresa ed era intenzionato a regalarci un nuovo duello con Rea, ma un guaio tecnico lo ha estromesso dalla corsa fin dal primo giro, per la rabbia e frustrazione del gallese.

Non è andata di scena dunque la dodicesima consecutiva di Alvaro Bautista, che si è dovuto accontentare del secondo posto ed accettare lo strapotere di Rea e Kawasaki sul tracciato di Imola. Lo spagnolo non è mai riuscito neanche ad impensierire il rivale britannico, scappato fin dai primi metri. Il passo gara tenuto dal 4 volte campione del mondo qusta volta è stato troppo anche per il dominatore di questo inizio di mondiale, che non è riuscito a replicare l’enorme serie di 1.46 registrati da Jonathan.

Il sabato di gara 1 non ha sorriso nemmeno a Tom Sykes, che dopo una ottima partenza nella quale aveva conquistato la terza posizione grazie anche al ritiro di Davies, è stato costretto al ritiro a sua volta per un guasto mentre stava accumulando vantaggio sui suoi inseguitori.

La lotta per il podio si è così ridotta a tre piloti, Toprak Razgatlioglu, Michael Van Der Mark e Leon Haslam, con quest’ultimo vittima di un paio di errori nella parte centrale del circuito che non gli hanno comnque impedito di rimanere in lotta fino alla fine per il podio.

I tre hanno cominciato a fare sul serio a tre giri dalla fine, quando Van Der Mark ha provato un attacco subendo il pronto incrocio di Razgatlioglu, con il pilota di Puccetti che ha dovuto resistere nuovamente e contrattaccare l’olandese il giro successivo, con tanto di contatto. La battaglia, di fatto, si è conclusa lì: Toprak nell’ultima tornata ha preso il margine necessario per conquistare l’ultimo gradino del podio, mentre Haslam non è riuscito nemmeno a portare un attacco nei confronti di Van Der Mark.

Chiude in 6° posizione Marco Melandri, autore di una bella rimonta dopo essere partito dalla 12° casella, con l’italiano che conclude anche davanti al pari marca Alex Lowes.

Buono anche l’8° posto di Rinaldi dopo un sabato cominciato come peggio non si potesse, torturato da noie meccaniche che gli hanno impedito di disputare sia le FP3 che la superpole. 9° posto per la Wild Card Lorenzo Canetti, davanti a Reiterberger.

11° Jordi Torres che precede Bridewell, sostituto di Eugene Laverty, mentre chiude in 13° posizione Hector Barbera.

A punti anche Kiyonari e Del Bianco, 14° e 15°.