SBK Imola Prove 1: Rea alza la voce dopo una bandiera rossa

Il campione del mondo è l’unico nella prima sessione di prove libere a scendere sotto il muro dell’1.47 insieme a Davies. 3° Bautista

Dopo la travagliata tappa di Assen, la Superbike atterra in un’altra pista amica di Jonathan Rea, quella di Imola. Il pilota britannico ha da sempre un ottimo feeling con il tracciato italiano e nel corso della prima sessione di prove libere lo ha dimostrato nuovamente, nonostante una bandiera rossa.

A provocarla è stata una caduta di Eugene Laverty quando mancavano 30 minuti alla conclusione della sessione, con la moto dell’irlandese rimasta in mezzo alla pista, la quale ha costretto la temporanea sospensione delle FP1.

Il campione del mondo ha firmato la migliore prestazione in 1.46.636, unico insieme a Chaz Davies a scendere sotto la soglia dell’1.47. Il centauro della Ducati ha fermato il cronometro in 1.46.924, precedendo il compagno di squadra Alvaro Bautista.

Dietro le due Ducati Aruba c’è il compagno di squadra di Rea, Leon Haslam, 4° a quasi otto decimi dal miglior tempo fatto registrare questa mattina. Più staccati invece Tom Sykes e Micheal Van Der Mark, 5° e 6° ed ultimi piloti sotto il secondo di ritardo.

7° ed 8° posizione per Micheal Ruben Rinaldi e Marco Melandri, che nel gran premio di casa ci tengono particolarmente a fare bene anche per riscattare una stagione che ancora non li ha visti particolarmente protagonisti, mentre la top 10 è chiusa da Alex Lowes e Toprak Razgatioglu.

Da segnalare il 14° posto di Lorenzo Zanetti, wild card ad Imola e distante due secondi dal tempo fatto registrare da Jonathan Rea.