SBK Imola Superpole: Davies spaziale, infrange il suo record!

Giro clamoroso del britannico della Ducati che sovverte ogni pronostico, firmando la pole position e ritoccando il record che gli apparteneva dal 2016. Secondo Rea ad un decimo, chiude la prima fila Bautista

Dopo tre turni dominati da Jonathan Rea, nessuno si aspettava che a finire davanti a tutti in griglia di partenza potesse essere una Ducati. Il campione del mondo partiva con tutti i favori del pronostico e sembrava lanciato verso una (quasi) sicura pole position, invece Chaz Davies ha sorpreso tutti e con un giro spaziale si è andato a prendere la prima posizione.

Per il britannico della Ducati è la prima superpole dell’anno, conquistata grazie ad una tornata pressoché perfetta, nella quale è riuscito a contenere il distacco nei settori in cui ha perso costantemente rispetto alla Kawasaki di Jonathan Rea e ha accumulato vantaggio nelle parti di circuito in cui è stato sempre più rapido rispetto ai rivali.

Non sono mancate altre bandiere rosse anche durante il turno di superpole, con una prima momentanea sospensione dovuta alla caduta di Micheal Ruben Rinaldi, che fino a questo momento attraversa un sabato da incubo dopo il problema meccanico che lo ha tenuto fuori dalle FP3, mentre ne abbiamo avuta una seconda pochi minuti dopo la ripresa delle operazioni a causa delle cadute di Leon Camier e Sandro Cortese.

Chaz è riuscito a firmare la migliore prestazione assoluta nei minuti finali, proprio dopo che Jonathan aveva stampato il nuovo giro record in 1.45.307, con il precedente appartenente proprio al poleman di questo sabato.

Davies non ci stava a lasciare così a cuor leggero il primato ad Imola e nel giro successivo ha spinto al massimo e tirando al limite ogni curva, risultato che, alla fine, ha pagato, come testimonia la classifica finale.

Niente da fare dunque per Jonathan Rea, che già assaporava il ritorno in pole, ma che si dovrà invece accontentare di partire dalla seconda posizione in una gara che si preannuncia infuocata e dove il campione del mondo sembra essere decisamente a posto, anche più rispetto alle Ducati.

Chiude la prima fila Alvaro Bautista, distante quasi un secondo dal giro monstre del compagno di squadra. Lo spagnolo non è riuscito a replicare le prestazioni di Davies nonostante un primo settore nel quale gli è stato più volte vicino come tempi, salvo poi perdere costantemente nei restanti settori.

Apre la seconda fila Leon Haslam, autore del quarto tempo ed aiutato dal compagno di squadra al quale è rimasto in scia durante il proprio giro veloce. Il numero 91 di Kawasaki accusa comunque un ritardo di oltre un secondo dalla vetta e anche dal compagno di box, precedendo di pochi millesimi Alex Lowes e Tom Sykes, con i tre separati da appena 70 millesimi.

Terza fila invece per Reiterberger, con il tedesco che precede Micheal Van Der Mark e Jordi Torres, mentre Sandro Cortese, nonostante la caduta, chiude la top 10.

Continua il weekend difficile di Marco Melandri, 12° in griglia ad oltre due secondi di distacco; alle sue spalle Lorenzo Zanetti, 13°, in 1.47.418.