SBK, La storia di Assen si ripete! Cancellata Gara 2 ad Imola

Il pericolo era già stato paventato nella giornata di ieri da Alvaro Bautista, dopo la gara di Supersport si è concretizzato: troppo pericoloso correre sul tracciato di Imola con l’acqua, cancellata dunque Gara 2

Già durante il sabato post Gara 1 c’erano state alcune avvisaglie riguardo il concreto rischio che la pioggia potesse compromettere in modo drastico il regolare svolgimento del programma di gare ad Imola questa domenica e il pericolo è cominciato a crescere sempre di più al termine della gara di Supersport vinta da Randy Krummenacher.

Quando mancava meno di un’ora allo start previsto di Gara 2 per la Superbike, la pioggia è tornata a bagnare l’asfalto di Imola dopo averlo fatto timidamente durante il Warm Up, permettendo dunque ai piloti di scendere in pista per la Superpole Race, addirittura con le gomme da asciutto.

Troppa l’acqua sulla pista, il che ha reso impossibile per i protagonisti della Superbike correre la seconda gara prevista questa domenica. Il problema è risieduto nell’asfalto poco drenante che ha reso davvero pericoloso anche solo compiere un giro. Le condizioni erano già al limite in caso di gara asciutta, come denunciato da alcuni piloti, mentre sono diventate impossibili con la pioggia.

Dopo un primo rinvio, i piloti hanno comunque provato a compiere alcune tornate di allineamento sotto richiesta della direzione gara, al fine di valutare meglio e sulla propria pelle le possibilità che la corsa potesse essere svolta.

Tra i piloti estremamente contrari abbiamo Alvaro Bautista (“Abbiamo corso in condizioni più pericolose, è vero, ma la situazione è differente qua. Sull’asciutto le condizioni già sono al limite, sul bagnato è peggio. Ogni volta che qualcuno è caduto o c’è stato un problema, è stata esposta una bandiera rossa. E’ troppo rischioso, mi dispiace per la gente, ma la sicurezza prima di tutto”), che neanche avrebbe voluto provare le condizioni del tracciato, così come Sandro Cortese. Altri, invece, hanno mantenuto una posizione più neutrale, rifacendosi alle decisioni della direzione gara.

Dopo il giro di schieramento c’è stato un nuovo briefing con tutti i piloti, con lo spagnolo della Ducati ancora estremamente contrario, mentre Chaz Davies e Alex Loews hanno evidenziato la scarsa visibilità in pista con tante moto vicine tra di loro. Uno dei pochi non fare parte di questo gruppo, invece, è stato Jonathan Rea, che, anche durante la piccola riunione creatasi tra i piloti dopo la tornata di allineamento, è rimasto in sella alla sua moto a testa bassa.

Alle 15:21, infine, la decisione definitiva: come accaduto ad Assen, il fine settimana di Imola avrà una gara in meno. Cancellata di conseguenza anche la gara della Supersport300, in programma appena dopo Gara 2 di Superbike.