SBK, MV Agusta e Aprilia: l’avventura finisce qui

MV non sarà al via dalla prossima stagione. Crollano anche le possibilità di ritrovare le moto di Noale

Nel 2019 la griglia Superbike vedrà il numero di costruttori scendere da sette a cinque. Con grande probabilità non vedremo in griglia alcuna MV Agusta e Aprilia, che indirizzeranno i loro sforzi verso altri progetti.

L’interesse di Aprilia per la Superbike rimane, ma la casa di Noale non è riuscita a stringere ancora un accordo per fornire le sue RSV4 per il 2019 dopo la rottura con Shaun Muir Racing. Tutto ciò accanto alla nascita di nuovi progetti, come lo sbarco in MotoAmerica.

Diverse le motivazioni dell’addio di MV. Il progetto F4 è ormai ai titoli di coda e piuttosto che ripetere una stagione deludente, la casa italiana ha preferito dirottare le proprie risorse verso altri lidi, legandosi a Cuzari in Moto2, pur proseguendo in Supersport.

 

La perdita delle case italiane, non verrà colmata da nessun altro ingresso, ma per Gregorio Lavilla, non bisogna farne un dramma. Nel 2019 Honda e BMW investiranno infatti maggiormente per rendere i propri progetti vincenti. “I vantaggi di un maggiore impegno da parte di BMW e Honda superano di gran lunga la perdita di MV Agusta e Aprilia”.