SBK: Salta Milwaukee salta Aprilia. SMR pronta a chiudere con BMW

Il team di Shaun Muir nel 2019 non potrà contare sul supporto economico di Milwaukee. Elemento determinante per la rottura con Aprilia

A mancare è soltanto l’ufficialità, ma tantissimi elementi fanno presagire che non troveremo nessuna RSV4 in pista nel 2019. Avere le moto di Noale è abbastanza costoso e l’unico team in grado di poterlo fare fino a questo momento era quello del signor Muir. La mancanza del main sponsor Milwaukee ha fatto però cambiare i piani alla compagine SMR, indirizzata inizialmente verso Ducati ed in questo momento molto vicina a chiudere un accordo con BMW, decisa a ritornare al top nel mondo delle derivate di serie.

I fondi servono sempre per l’accordo, infatti il team manager inglese, secondo indiscrezioni nella settimana precedente al GP di Magny-Cours è volato in India per alcune trattative. BMW aspetta solo l’ok da parte degli inglesi per annunciare la partnership, ma restano da sciogliere ancora alcuni nodi, come quello piloti. Reiterberger e Laverty sarebbero in cima alla lista di BMW e SMR, in lizza anche Sykes, non disposto però ad accettare un salario basso.

Nel caso in cui l’operazione dovesse andare in porto, per SMR si tratterà di un ritorno a BMW: già nel 2016 la squadra inglese aveva gareggiato in Superbike con le moto tedesche affidate a Brookes ed Abraham.