Superbike 2020: Bautista prende tempo e spunta Honda

L’accordo con Ducati tarda ad arrivare e lo spagnolo ammette: “Sto parlando anche con Honda”

L’arrivo di Alvaro Bautista nel mondo delle derivate ha fin da subito sconvolto gli equilibri esistenti nel campionato, così come quelli nel mercato piloti che nella rovente pausa estiva inizia a muoversi. L’altalena prestazionale non ha scalfito il ragguardevole bottino di quattrodici vittorie collezionate dal pilota di Talavera de la Reina con la Panigale V4 R della casa bolognese che punta inevitabilmente a trattenerlo anche per la prossima stagione.

Non è del tutto chiaro se l’ex-MotoGP rinnoverà con Ducati o sceglierà Honda per il 2020. Alvaro sembrerebbe infatti al momento diviso tra le due proposte. Da un lato la certezza di continuare ad avere una moto estremamente competitiva, ma con un ingaggio non soddisfacente, mentre dall’altro la possibilità di essere il fulcro di un progetto completamente nuovo. Una sfida che potrebbe tentare non poco l’attuale pilota Ducati Aruba.

Bautista non ha smentito tutto ciò, bensì confermato i contatti con la casa giapponese. “Vogliono entrare come Ducati in questa stagione e cercare di lottare per il titolo mondiale con una nuova moto. Mi hanno parlato, spiegandomi il progetto e cosa intendono fare. Voglio tenere tutte le porte aperte”. L’indecisione regna sovrana per Alvaro che nel frattempo può soltanto cercare di prendere tempo, mancando come già successo le scadenze imposte dalla casa italiana. “Ducati si è offerta di continuare con loro per le prossime due stagioni”, ha dichiarato il ducatista. “Stiamo parlando dei dettagli del contratto, ma non abbiamo ancora firmato nulla. Stiamo lottando un po’ con i punti contrattuali sui quali non abbiamo ancora raggiunto un accordo”.