Superbike Aragon, Gara 1: Bautista vola a 7. Out Laverty!

Lo spagnolo ripete lo stesso copione portando a casa la settima vittoria consecutiva. Davies ottiene il primo podio stagionale

Al MotorLand di Aragon il copione non cambia: Alvaro Bautista fa il vuoto portando a casa la settima vittoria consecutiva, una gara costruita alla perfezione senza la minima sbavatura, senza neanche un istante di esitazione.

La vera gara si è consumata però alle spalle dello spagnolo con una battaglia che ha coinvolto un nutrito gruppo di piloti. A spuntarla nel finale è stato Jonathan Rea, non particolarmente a suo agio in sella alla sua Kawasaki quest’oggi, ma capace di difendersi dalla velocità della V4 R di un Chaz Davies poco preciso ed incisivo, ma comunque terzo.

Ha peccato di esuberanza Eugene Laverty, scivolato mentre cercava di sopravanzare il gallese. Al momento della caduta occupava il quarto posto, regalato con l’uscita di scena ad Alex Lowes, primo delle Yamaha. Buona gara per Tom Sykes (5°), capace di sopperire alla mancanza di potenza del motore BMW con una guida fantastica. Gara opaca di Van der Mark che ha comunque preceduto Cortese e Razgatlioglu. Top10 per Haslam e Torres.

La caduta in qualifica ha condizionato anche la gara di Marco Melandri: il ravennate non è riuscito ad andare oltre alla dodicesima posizione finale. Da registrare la spaventosa caduta di Reiterberger, finito a terra dopo aver toccato Rea allo start. Un contatto alla 12 ha estromesso dalla gara Delbianco e Mercado.