Superbike: Il Barni Racing Team con Pirro e Rinaldi a Misano

Barni Racing Team raddoppia nel mondiale Superbike a Misano

In occasione dell’appuntamento di Misano Adriatico del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike, in programma il 21-23 giugno 2019 la squadra di Marco Barnabò, presente abitualmente in pista con il giovane Michael Rinaldi raddoppierà, portando in pista una seconda Ducati Panigale V4 R. A scendere in pista la seconda moto bolognese sarà il pugliese Michele Pirro, collaudatore Ducati MotoGP e leader nel campionato italiano velocità classe Superbike con lo stesso team.

Visibilmente emozionato il team principal Marco Barnabò, ansioso di vedere in pista i suoi piloti nell’appuntamento più sentito dell’anno. “È una grande soddisfazione poter schierare la seconda moto nel mondiale Superbike. L’accordo con Michele Pirro per una wild card a Misano è la conclusione di un percorso cominciato oramai qualche anno fa nel CIV, potarlo a correre insieme a noi anche nel mondiale è un traguardo che mi riempie di orgoglio. Dovremo raddoppiare gli sforzi, ma in questo modo siamo riusciti a rendere ancora più speciale la gara di casa per noi e per i nostri fan. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la disponibilità della Ducati, il sostegno degli sponsor e del nostro partner Gianbo che ha collaborato con noi al progetto. A loro va il mio ringraziamento più grande, oltre che a tutti i miei collaboratori che mi supportano quotidianamente”.

Reduce dall’esperienza in MotoGP al Mugello, Pirro tornerà nuovamente a competere in un campionato mondiale con il team con cui tanto sta facendo bene nel CIV. “Dopo tanti successi a livello nazionale sono molto contento dell’opportunità che il Barni Racing Team è riuscito a creare per permettermi di misurarmi in un contesto prestigioso come quello del mondiale Superbike. “Barni” ha fatto un grandissimo lavoro per rendere possibile questa avventura, devo ringraziare lui e tutti quelli che hanno creduto in questo progetto, dagli sponsor alla Ducati che mi ha concesso la possibilità di correre. La Ducati Panigale V4 R ha dimostrato di avere un grande potenziale e io cercherò di dare il mio contributo per migliorare il pacchetto tecnico che il team ha a disposizione con il massimo impegno sia in pista sia nel lavoro coi meccanici. Non sarà una gara facile perché il livello del mondiale è molto alto, ma l’obiettivo è quello di ottenere il miglior risultato possibile”.