Superbike – Nuovo format e nuovi piloti. Quale destino per gli otto esclusi?

La Superbike accoglie un nuovo format, ma una griglia meno numerosa lascia a casa tanti piloti

Il WorldSBK è protagonista di un profondo rinnovamento che non piace però a tutti. Alcuni team hanno infatti deciso di salutare al termine del 2018 un campionato che garantisce sempre meno visibilità, soprattutto per quel che riguarda i piccoli team e che andrà incontro sicuramente ad un aumento dei costi, per via dell’introduzione della terza gara.

I team che hanno deciso di dirottare i propri fondi verso altri lidi hanno ‘regalato’ alla Superbike una griglia che al momento per la prossima stagione conta soltanto 18 partenti. A pesare di più è però il fatto che quasi la metà dei piloti 2018 siano rimasti tagliati fuori da questa nuova Superbike. Tra questi, grandi talenti: Lorenzo Savadori, Loris Baz e Xavi Fores, ma anche Jake Gagne, Roman Ramos, Jakub Smrz, Patrick Jacobsen e Yonny Hernandez.

I piloti sono dovuti subito correre ai ripari cercando sistemazioni per presentarsi in pista anche nel 2019. Lorenzo Savadori, grande protagonista con Aprilia Milwaukee ha deciso di ripiegare sulla nuova Coppa MotoE, mentre Xavi Fores ha firmato con Honda per correre nel British Superbike Championship (BSB).

Ritorno a casa per i due piloti a stelle e strisce: Jacobsen gareggerà nel MotoAmerica Supersport con il team HSBK Celtic Yamaha, mentre Gagne è in attesa di conoscere la moto con la quale disputerà il campionato nazionale. Jakub Smrz ha appeso invece il casco il chiodo per aiutare i giovani emergenti del suo paese. Grande punto interrogativo per quel riguarda il futuro di Ramos, Hernandez e Loris Baz.