Superbike: Top & Flop del quarto round stagionale

L’appuntamento ad Assen si chiude nel segno di Alvaro Bautista. Brilla van der Mark; crisi in casa GRT

TOP

Alvaro Bautista: Nemmeno le condizioni meteo proibitive fermano lo spagnolo di casa Aruba Ducati dal portare a casa l’ennesima doppietta. Gare condotte alla perfezione, in cui si è dimostrato efficace anche nel corpo a corpo con il suo rivale. Cresce il vantaggio in classifica che ora vede 53 lunghezze tra i due.

Markus Reiterberger: Ad Assen spariscono i lunghi rettilinei che lasciano spazio a tratti guidati ed emerge la BMW, soprattutto con il tedesco, vera rivelazione del weekend. Markus conduce due manche regolari con una guida pulita ed efficace, portando a casa due sesti posti, il risultato che serviva per riscattare lo sfortunato weekend spagnolo.

Michael van der Mark: Schiacciato da Lowes nei primi tre round, l’olandese trova la forza di reagire davanti al pubblico di casa, strappando due preziosissimi podi per la sua classifica e lanciando così un chiaro segnale a Yamaha.

FLOP

Marco Melandri: Il podio australiano aveva sorpreso tutti, ma adesso le cose sembrerebbero davvero non andare per il verso giusto. Anche in Olanda il ravennate è apparso irriconoscibile occupando le ormai solite posizioni di rincalzo. I rapporti con Yamaha parrebbero già scricchiolare; bisogna correre ai ripari!

Eugene Laverty: Se dopo Aragon l’irlandese si diceva pronto a lottare per il podio ad Assen è invece arrivato un weekend disastroso in cui si è ritrovato coinvolto nella lotta ai margini della zona punti. Speriamo di vederlo più avanti già ad Imola, pista più favorevole alla V4.

Michael Rinaldi: Un punto è il bottino al termine delle due gare per il pilota romagnolo. C’è da dire che la moto italiana non si adatta alla perfezione al tracciato olandese, ma Michael è parso arrendevole e in enorme difficoltà a gestirla, soprattutto a portare in temperatura gli pneumatici.